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EXPO MILANO

Nell’ultimo periodo si è molto discusso e ” criticato ” l’investimento e il successivo ritorno economico dell’Esposizione Universale EXPO MILANO 2015, con dati tutt’oggi ancora non ufficiali e attendibili sul numero degli ingressi e visite al sito espositivo totalizzate.

Si è parlato anche dei presunti “buchi di bilancio” di Expo 2015, intesa come società di gestione, e dunque costi e ricavi. Ma la vera forza di Expo, è sicuramente l’indotto economico sulle attività – soprattutto, ma non solo, turistiche – e quello indiretto sull’immagine di chi ospita l’evento stesso. Milano, in questo caso.

E come è realmente andato l’indotto prodotto dai visitatori di Expo? Una stima diffusa da Mauro Parolini, assessore regionale allo sviluppo economico, parla di dodici miliardi e 600 milioni di euro in Lombardia. Il dato emerge da uno studio dell’osservatorio Travel e coordinato dal Cerst dell’università Liuc di Castellanza.

In particolare, tre miliardi e 200 milioni è l’indotto quantificato per i trasporti pubblici, mentre nel più ampio settore del commercio e tempo libero si parla di quattro miliardi e 100 milioni di euro. Sul fronte alberghiero e della ristorazione, infine, cinque miliardi e 300 milioni. Positivi anche i dati sulle presenze turistiche, con aumenti di quasi il 30% nella città di Milano e aumenti generalizzati a doppia cifra in tutta la regione.

«Expo ha contribuito a rilanciare il turismo come asset strategico prioritario per la nostra regione», ha affermato Parolini: «Nei prossimi due anni investiremo 60 milioni di euro, per fare compiere alla Lombardia un salto di qualità come destinazione turistica, partendo già da subito con un piano da 20 milioni di euro, che andrà a sostenere progetti di promozione e valorizzazione di tutti quegli ambiti meno maturi e più promettenti della nostra offerta come il turismo religioso, quello enogastronomico, quello culturale legato alle città d’arte e il cicloturismo».

Sempre secondo questi dati, sono state circa 87 mila le nuove “unità di lavoro” create grazie a Expo.

Fonte: MilanoToday.it