CINEMA: Recensione del film The Revenant- Redivivo con L. Di Caprio

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Revenant
AGENDA EVENTI MILANO
  • DATA USCITA: 16 gennaio 2016
  • GENERE: Western , Drammatico , Avventura
  • REGIA: Alejandro Gonzalez Iñárritu
  • DURATA: 156 Min

 

Revenant

Revenant – Redivivo (The Revenant) è un film del 2015, diretto, co-scritto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu.

Scritto dallo stesso Iñárritu e da Mark L. Smith e distribuito dalla 20th Century Fox, è basato sull’omonimo romanzo del 2003 ed è parzialmente ispirato alla vita del cacciatore di pelli Hugh Glass, vissuto a cavallo tra Settecento eOttocento e che nel 1823, durante una spedizione commerciale nei territori dove nasce il Missouri, fu abbandonato in fin di vita dai suoi compagni, riuscendo a sopravvivere. La pellicola vede come protagonista Leonardo DiCaprio, affiancato da Tom Hardy, Will Poulter e Domhnall Gleeson.

Il film ha ricevuto il plauso della critica generale, e la performance di DiCaprio è stata fortemente acclamata. Il film ha trionfato alla cerimonia dei Golden Globes 2016, durante i quali è stato premiato come Miglior regia, Miglior film drammatico e Miglior attore in un film drammatico; inoltre ha ottenuto 12 candidature ai Premi Oscar 2016, risultandone il film con più nomination.

Revenant

Recensione di Samantha

Dopo la sensazione claustrofobica dei corridoi di Birdman Iñárritu cambia completamente palcoscenico ambientando la sua nuova impresa in spazi sconfinati, selvaggi e ostili. Infatti, Revenant è un film essenzialmente sulla Natura sì ambientale, ma soprattutto umana.

È un viaggio nei più primordiali istinti dell’uomo che si mostra, come da concezione Hobbesiana, ‘homo homini lupus’. Sotto questa prospettiva si inseriscono perfettamente tutti i personaggi del film, ma soprattutto i due protagonisti: Hugh Glass (Leo di Caprio) che impersonifica la natura animalesca pura guidata dall’istinto di sopravvivenza e la sete di sangue e John Fitzgerald (Tom Hardy) che si mostra animale nella spietata freddezza guidata dal profitto personale assolutamente umano.

Una regia ed una fotografia mostruosa rendono l’ambientazione e la macchina da presa elementi vivi e fondamentali nel racconto della storia, in questo il regista messicano si dimostra ancora una volta un maestro assoluto di tecnica: la straordinarietà del piano sequenza iniziale è qualcosa che rimarrà nella storia del cinema.

Buona interpretazione di Di Caprio che regala una prova eccezionale dal punto di vista fisico (la scena del fegato di bisonte è già entrata nell’immaginario collettivo), ma è un po’ sottotono dal punto di vista recitativo rispetto alle sue ultime prove, per questo non credo risulti, quest’anno, meritevole di Oscar considerando soprattutto la concorrenza. Il vero fuoriclasse della pellicola è Tom Hardy che costruisce un antagonista freddo e calcolatore che sorprende lungo tutto lo svolgimento del film.

Un film che ti meraviglia di fronte alla propria scenografia, che ti emoziona per la crudezza delle tematiche e che ti entusiasma per la lezione stilistica cinematografica. Insomma mi è piaciuto parecchio.

Voto: 8

E voi cosa ne pensate di questo film ?

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