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ARTLINE MILANO: comincia a prendere forma il Parco di arte contemporanea di Piazza Burri con più di 20 opere tra le vincitrici del concorso under40 e quelle di artisti affermati.

Martedì 31 maggio, in piazza Burri,  è partito ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica del Comune di Milano che si svilupperà nel quartiere di Citylife crescendo insieme al nuovo parco.

È infatti stata posata la prima parte di due delle opere che faranno parte di questa collezione d’arte a cielo aperto: Cieli di Belloveso di Matteo Rubbi e Vedovelle e Draghi Verdi di Serena Vestrucci. Le opere sono state selezionate tra le 30 esposte in mostra a Palazzo Reale e partecipanti al concorso under40 nel dicembre 2015 da una giuria internazionale.

ArtLine Milano sarà un parco d’arte contemporanea accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, visitabile gratuitamente da tutti, concepito per condividere sempre più il patrimonio artistico e culturale della città.

Le oltre venti opere che verranno progressivamente installate all’interno del parco, integrandosi con le architetture di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind e con il parco progettato dallo studio Gustafson Porter, sono tutte site-specific, pensate e realizzate dagli artisti in seguito a sopralluoghi e allo studio dei progetti delle architetture e del parco.

Alcune delle opere sono state selezionate attraverso un concorso ad hoc (8 opere scelte da una giuria internazionale tra quelle partecipanti al concorso under40e appartengono a Rossella Biscotti, Riccardo Benassi, Linda Fregni Nagler, Shilpa Gupta, Adelita Husni Bey, Wilfredo Prieto, oltre naturalmente a Matteo Rubbi e Serena Vestrucci.), in parte invece saranno realizzate da artisti già affermati, individuati e invitati dai curatori su chiamata diretta: Mario Airò, Elisabetta Benassi, Jeremy Deller, Jimmie Durham, Alfredo Jaar, Judith Hopf, Anna Maria Maiolino, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Damián Ortega, Adrian Paci, Kiki Smith, Pascale Marthine Tayou.

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Il progetto di Matteo Rubbi dal titolo Cieli di Belloveso è composto da circa 100 stelle (di cui oggi è stata posata solo la prima) di grandezza e forme diverse, la cui ‘dimensione’ vuole ricostruire il cielo stellato visibile a Milano nella primavera del 600 a.C., data intorno alla quale Tito Livio colloca la leggendaria fondazione della città da parte del principe Belloveso. Le stelle, realizzate in pietra, sono sparse e incastonate nella pavimentazione di Piazza Burri.

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L’opera di Serena Vestrucci, Vedovelle e Draghi Verdi, prevede invece per tutte le fontanelle (dette anche vedovelle o draghi verdi) installate nel parco la sostituzione dell’originale rubinetto d’ottone con una scultura di volta in volta diversa ottenuta attraverso la lavorazione di un modello in cera, la sua conseguente fusione in bronzo e la successiva galvanizzazione in oro.

Ognuna delle fontanelle presenterà così una testa di drago differente, unica. Per ora è stato installato il primo ‘drago verde’.

Il progetto di ArtLine Milano presenterà un public program con appuntamenti, incontri, conferenze e workshop aperti al pubblico.

Lo sviluppo dell’intero progetto, il racconto delle opere e gli aggiornamenti verranno comunicati sul sito www.artlinemilano.it (che sarà online oggi con un’anticipazione) e sulle pagine social (Facebook, Twitter e Instagram) di ArtLine Milano.