MILANO

MILANO: tra le tante piazze del capoluogo lombardo vi presentiamo le più grandi per metratura. Saranno anche le più famose?

Milano vanta diverse piazze belle e famose, di seguito elenchiamo la classifica delle piazze più grandi della città:

  • Piazza Gino Valle (Portello) – 27.000 mq. La più grande è anche la più recente, inaugurata nel 2014. Progettata dallo studio Valle Architetti Associati e dedicata a Gino Valle, celebre architetto scomparso nel 2003. Al centro il bassorilievo di Emilio Isgrò, ai lati i nuovi edifici business del quartiere, tra cui svetta Casa Milan, la nuova sede della società rossonera; e tutto intorno il nuovo quartiere del Portello, che è stato uno dei centri produttivi più importanti di Milano con gli stabilimenti dell’Alfa Romeo.
  • Piazza Sempione (Arco della Pace) – 26.000 mq. Il monumento neoclassico fu inaugurato nel 1838 dall’imperatore d’Austria Ferdinando I. Progettato da Luigi Cagnola, fu portato a termine da Carlo Giuseppe Londonio. L’ultimo restauro, durato quindici anni, è stato completato nel 2010. Da allora, piazza Sempione è diventata uno dei “centri” della movida milanese, grazie anche ai locali che sono stati aperti nelle vie limitrofe.
  • Piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale) – 21.300 mq. La Stazione Centrale venne iniziata, con la prima pietra, nel 1906 e conclusa soltanto nel 1931, in sostituzione della vecchia Stazione Centrale (1864), che era in prossimità dell’attuale piazza della Repubblica. Grazie alla presenza della stazione ferroviaria, piazza Duca d’Aosta diventa in breve tempo uno snodo fondamentale per la città. Ruolo che continua a mantenere nonostante l’accresciuta importanza dei collegamenti aerei e, quindi, degli aeroporti.

  • Piazza del Duomo (centro storico) – 20.000 mq. La piazza più famosa di Milano ha assunto la sua attuale configurazione negli anni ’60 del XIX secolo con la demolizione dei due isolati “Rebecchino” e “Coperto dei Figini”, in concomitanza con l’edificazione della Galleria Vittorio Emanuele II. Da secoli è “il centro” della vita cittadina e il punto di riferimento fondamentale per i milanesi. Impreziosiscono la piazza la statua di Vittorio Emanuele II, posata nel 1896, e i nuovi alberi piantati nell’estremità occidentale nel 2014. Ma la vera “rivoluzione” è stata la totale pedonalizzazione negli anni ’80 del XX secolo.
  • Piazza Gae Aulenti (Porta Garibaldi) – 11.000 mq. La piazza porta il nome della celebre archistar (morta nel 2012) è stata inaugurata nello stesso anno. Ha la particolarità di essere rialzata di sei metri rispetto al livello della strada: si raggiunge in ascensore, con le scale pedonali o con le scale mobili. E’ il centro del progetto di Porta Nuova e, intorno alla sua pianta circolare, si estendono (in altezza) le torri di Cesar Pelli, la più nota delle quali è diventata sede di Unicredit. In poco tempo è diventata uno dei punti più noti della città di Milano, frequentatissima dai turisti e dai city-users, considerata il centro nevralgico di quello che forse è oggi il quartiere più dinamico del capoluogo Lombardo, che va dalle ex Varesine (con i business center, tra cui quello di Samsung) a Porta Nuova (con le torri residenziali Solaria, Aria e Solea) fino all’Isola, con il Bosco Verticale.