Expogate milano

ExpoGate: Milano dice addio alle contestate piramidi..

ExpoGate: Sessanta candidati al concorso per smontarlo in 3 mesi.  

Milano, 15 settembre 2016 – Saranno tolte entro pochi mesi le piramidi di ExpoGate: lo annuncia il Comune di Milano che al tempo stesso annuncia una prossima riqualificazione della zona piazza Castello e Foro-Buonaparte.

L’Expo Gate sarà smantellato entro fine anno, non ci sono ripensamenti (almeno per ora) e d’altra parte c’era una mozione bipartisan votata dal consiglio comunale e lo prevedeva la convenzione firmata un anno fa tra il Comune e la Triennale.

Una volta chiuso Expo 2015, la fondazione aveva chiesto di poter mantenere a proprie spese le due piramidi di fronte al Castello Sforzesco per usarle durante la XXI Esposizione della Triennale «Design after design», che si è chiusa giusto lunedì. Com’era nei patti, il presidente Claudio De Albertis lancerà nei prossimi giorni il bando di appalto per i lavori di smantellamento.

Ora Palazzo Marino annuncia dunque che saranno smantellate entro l’anno, come previsto.


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Si è chiusa intanto il 13 settembre la prima fase del concorso Internazionale aperto ad architetti e ingegneri indetto dal Comune a maggio.

A breve sarà attiva una Commissione (composta da 7 membri nominati dal Comune, di cui due indicati dall’Ordine degli Architetti e uno dall’Ordine degli Ingegneri; inoltre nella Commissione, in accordo con il Municipio 1 ci saranno anche rappresentanti del comitato dei residenti di Piazza Castello e del Comitato Buonaparte-Cairoli) che dovrà selezionare, entro fine mese, le 10 proposte che avranno accesso alla seconda e ultima fase del concorso, a partire dalle 60 proposte progettuali arrivate agli uffici dell’amministrazione.

L’obiettivo del percorso è dare nuova vita a uno dei luoghi più amati e visitati di Milano, reso pedonale nel 2014 e il costo massimo dell’intervento proposto non può superare i 12 milioni di euro. Il vincitore del concorso riceverà un premio di 25mila euro.