VOLI PER GLI USA

VOLI PER GLI USA: arriva una decisione dagli Stati Uniti che diminuirà le code all’arrivo, 11 gli aeroporti selezionati in cui si terranno le pratiche dell’immigrazione alla partenza.

Arrivano novità importanti sul fronte viaggi verso gli USA. Il Dipartimento di sicurezza interno americano ha selezionato dopo controlli severissimi gli 11 aeroporti al mondo da cui sarà possibile sbrigare tutte le pratiche di immigrazione – controllo dei passaporti, verifica dei visti e del resto dell’eventuale documentazione commerciale – direttamente alla partenza invece che sul suolo Usa. Anche l’aeroporto di Malpensa  e il Leonardo Da Vinci di Fiumicino rientrano in quelli selezionati.

Questa nuova procedura permetterà un notevole risparmio di tempo per chi vuole viaggiare verso gli Stati Uniti. Normalmente ai varchi dell’immigratione si creano code interminabili che possono anche aggiungere qualche ora alla durata del trasferimento.

La decisione che arriva da Washington permette che queste verifiche vengano effettuate prima del decollo, consentendone uno svolgimento più rapido. Saranno comunque rigidissime le regole e i questionari (a volte un po’ anacronistici) da compilare.

“Questa decisione ci rende orgogliosi ed è un ulteriore segnale che stiamo lavorando nella giusta direzione – dichiara Pietro Modiano, presidente Sea – Il nostro impegno, negli ultimi anni, si è concentrato in modo particolare nel migliorare Malpensa, per far coincidere i servizi offerti dall’aeroporto con le aspettative dei nostri passeggeri in termini di comfort e qualità, ma abbiamo lavorato anche per offrire ai vettori che operano nel nostro aeroporto i più avanzati strumenti operativi del settore”.

La rotta tra Malpensa e New York è stata nel 2015 la tratta intercontinentale più frequentata d’Italia. Tra arrivi e partenze, è stata utilizzata da 671mila passeggeri, 40mila in più di quelli che sono partiti per la Grande mela da Roma e 20mila in più del Fiumicino-Dubai. Modiano ha concluso spiegando che i viaggiatori “avranno a disposizione uno strumento in più al servizio pure di Milano e delle sue ambizioni e potenzialità”.