Felix Lo Basso 1 stella – piazza Duomo 21 (5° piano)

Lo chef pugliese, Felice Lo Basso, non smette di dar prova del suo talento e qui lo ritroviamo nella nuova location con vista mozzafiato sulle guglie del Duomo, ma con la sua riconosciuta propensione per piatti creativi, leggeri, colorati: una cucina che pone l’accento sulle ottime materie prime nazionali e che “gioca” allegramente con le consistenze.

D’O 1 stella – Piazza della Chiesa, 14, 20010 San Pietro all’Olmo, Cornaredo 

Sì è spostato di soli 100 metri rispetto alla sede storica inaugurata nel 2003, ma ha fatto più di 100 passi avanti in termini di confort questa nuova location di Davide Oldani: ambiente di design con amplissime finestre che si affacciano sulla gradevole piazza. La cucina “pop” prosegue con ulteriori slanci innovativi nel difficile compito di contenere nella stessa formula qualità del cibo e prezzi.

Sadler 2 stelle – via Ascanio Sforza

Affacciato su un Naviglio ormai periferico, tutta l’attenzione è rapita dalla cucina con ricette “d’annata” e ottimi prodotti che si ispirano a un gusto contemporaneo, specializzandosi sul pesce, benché non manchino un menù vegetariano e uno “young”: per agevolare le nuove generazioni a conoscere la cucina gourmet.

Seta 2 stelle – via Monte di Pietà 

Se la caratteristica strutturale del ristorante si esplicita nelle ampie vetrate che creano un continuum tra interno ed esterno, “vola” ancora più in alto – leggera come la seta – la cucina di Antonio Guida che può permettersi d’interagire con terra e mare, sapori del nord e profumi del sud. Per la par condicio, l’esotismo fa capolino nei dolci.

Il luogo di Aimo e Nadia 2 stelle – via Montecuccoli 

Se Aimo e Nadia hanno ormai lasciato i fornelli del ristorante, il loro stile di cucina ha trovato due eccellenti interpreti, che ripropongono il credo storico della casa, quello di una cucina regionale italiana rivisitata, da sempre fondata sull’eccellenza e il rispetto dei prodotti, anche quando le mode erano altre. Valori oggi universalmente condivisi, ma che videro in via Montecuccoli una delle loro culle e che ritroviamo nelle mani dei due discepoli con interpretazioni emozionanti, a volte memorabili.

Enrico Bartolini al Mudec 2 stelle – via Tortona 

Sono tanti i concetti che si potrebbero utilizzare per definire la cucina di Enrico Bartolini, una delle migliori in città. A noi piace sottolinearne l’equilibrio, l’innovazione, nonché la ricerca, ma anche l’aspetto “contemporary classic”, giusto per mutuare un’espressione cara allo chef. Dal 2016 in “mostra” all’interno del Museo delle Culture.

Cracco 2 stelle – via Victor Hugo 

Piatti della cucina tradizionale milanese, e non solo, reinterpretati in chiave contemporanea, giocando su contrasti e sapori, colori e consistenze: il tutto in un ambiente elegante ed avvolgente reso ancora più ovattato dalla boiserie di ciliegio che ricopre le pareti. La “table d’hôte”, un piccolo tavolo al massimo per quattro persone, si affaccia sulla cucina per ammirare tutta la brigata all’opera.