OSPEDALE BUZZI

OSPEDALE BUZZI: partiranno a breve i lavori per il nuovo edificio che sorgerà accanto al vecchio ospedale, il progetto prevede sette piani e nuovi reparti.

Il progetto per il nuovo Buzzi prevede un nuovo edificio, che sarà collegato all’ospedale già esistente grazie a un ponte e si svilupperà su sette piani, due interrati e cinque fuori terra, per ospitare un nuovo pronto soccorso e una nuova terapia intensiva, ambulatori e sale operatorie, di cui una destinata alla chirurgia robotica. L’edificio sarà all’incrocio tra via Castelvetro e via San Galdino, a Milano, accanto alla struttura già esistente.

L’appalto vale 40 milioni, di cui 36 in arrivo da Roma: Infrastrutture Lombarde, che è stazione appaltante del progetto, lo ha aggiudicato a due imprese. La Gilardi Costruzioni  – che si è occupata, a Torino, di costruire lo stadio della Juventus – si occuperà della realizzazione dell’opera, e il Consorzio Innova società cooperativa che, in quanto “mandante”, si occuperà soprattutto della progettazione. Salvo sorprese, il piano esecutivo dovrebbe essere consegnato entro il prossimo luglio. Mentre le ruspe dovrebbero iniziare a scavare a partire dall’autunno 2017, e completare i lavori nel 2019. Durante i lavori la vecchia struttura sarà operativa.

Secondo la Regione l’ospedale potrebbe diventare il principale polo, a Milano, per la cura della mamma e del bambino: non a caso, l’ospedale dipenderà dalla nuova Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) Sacco-Fatebenefratelli, nata in seguito alla riforma della sanità con lo scopo di creare, in città, un “ospedale del bambino”, specializzato in pediatria e nell’assistenza delle future mamme. 

Roberto Maroni, numero uno di Palazzo Lombardia commenta: ” E’ l’ennesima dimostrazione dell’efficienza della sanita’ lombarda che affronta con coraggio le nuove sfide e vuole rimanere al passo con i tempi per dare servizi sempre più appropriati ai suoi cittadini. Un’operazione questa che rientra pienamente nella riforma che abbiamo voluto compiere del nostro servizio socio sanitario regionale per mantenerlo sempre un’eccellenza anche nel campo della pediatria”.

“La costruzione di questo nuovo polo pediatrico – aggiunge l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera – ci consentirà di eliminare i disagi per i piccoli pazienti che non saranno più dirottati da un nosocomio a un altro. Inoltre, la presenza di un’unica struttura comporterà una riduzione dei costi così come prevede la nostra riforma sanitaria”.