vaccini antimeningite milano
VACCINAZIONI: Un’app e un sito internet per informare su benefici e rischi delle vaccinazioni

VACCINAZIONI: da gennaio la Regione Lombardia lancerà il nuovo piano vaccinale, che prevede per i bambini l’erogazione gratis dei vaccini contro il meningococco B e della varicella, nonché del richiamo del vaccino contro la meningite da fare agli adolescenti tra 12 e 14 anni. Per gli adulti, invece, sarà possibile vaccinarsi a prezzi “scontati” contro la meningite di tipo C.

Lo scorso 23 novembre, la Regione ha deciso di non introdurre l’obbligo di vaccinazione per i bambini da iscrivere all’asilo. In quell’occasione Gallera aveva spiegato che, invece di forzare i genitori spaventati dalle iniezioni, la Lombardia preferiva rassicurarli sulla utilità e sulla sicurezza dei vaccini: “Dobbiamo convincere, non obbligare”.
Detto, fatto: il sito web e l’app Wikivaccini, serviranno a “dare risposte coerenti ed efficaci ai dubbi delle mamme”, come ha spiegato l’assessore.


vaccinazioni milano


Wikivaccini.com è “una piattaforma di dialogo con i cittadini mirata a un target preciso: genitori e futuri genitori indecisi; genitori e futuri genitori favorevoli alla vaccinazione; pediatri. Quello che vogliamo offrire è un approccio di dialogo e condivisione attraverso strumenti per chiarirsi le idee attraverso pareri autorevoli”, ha detto Gallera.

Il sito contiene una sezione FAQ, ovvero le domande più diffuse tra i genitori (da quale sia l’età giusta all’efficacia dei vaccini, fino al rischio che il bambino diventi autistico), con le risposte di medici ed esperti per smentire bufale e false informazioni. C’è poi l’indicazione dei centri (essenzialmente le Ats della Regione) cui rivolgersi per avere maggiori informazioni e la storia dei vaccini.

L’app è ancora in sviluppo, ma nei prossimi giorni sarà a disposizione una versione ‘coming soon’ che sarà scaricabile da Googleplay, per spiegare le funzionalità dell’app.
Con questa applicazione si avrà accesso al calendario vaccinale per il proprio figlio e impostando la sua data di nascita verranno inseriti nel calendario del proprio smartphone gli appuntamenti vaccinali. Inoltre, si avrà accesso alle risposte degli esperti alle domande e ai dubbi più frequenti; ad una mappa con il centro vaccinale più vicino grazie alla geolocalizzazione; e a un semplice test per capire quanto si conosce in tema di vaccini. Chi scarica l’app riceverà in automatico gli aggiornamenti e, appena pronta, la versione completa dell’applicazione. Lo stesso verrà fatto per ios.

La campagna di informazione è partita con una ricerca a campione su 800 madri lombarde con figli fino a 12 anni, condotta dalla società Gpf: dai dati raccolti è emerso che un quarto delle mamme è confusa sull’argomento vaccinazioni e che il 45% del campione è preoccupata dalle conseguenze del vaccino.

Il 26% pensa che le vaccinazioni siano più pericolose di quanto si faccia credere e il 16% è addirittura contraria in generale alle vaccinazioni.
Il ruolo dei media è messo in dubbio da quel 57% di madri convinte che sulle vaccinazioni vengano omesse informazioni importanti; infine, il pediatra resta la figura che influenza di più (nel 64,2% dei casi) nella decisione se vaccinare o meno i bambini.
Inoltre la percentuale di popolazione vaccinata tende a diminuire: anche se in Lombardia ogni anno vengono fatti tre milioni di vaccini (2 milioni e 800mila riguardano bambini e adolescenti), quest’anno la quota di bambini che hanno ricevuto l’esavalente è al 93%, contro il 95% del 2015.


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Gallera ha anche annunciato la partenza, dal prossimo 1 gennaio, del nuovo piano vaccinale della Regione. Che prevede, tra le altre cose, la possibilità per i cittadini di pagare i vaccini per alcuni tipi di meningite (A/B/C/W/Y) in regime di “copagamento“.
In pratica, a prezzi scontati rispetto a quelli attuali, con un risparmio di almeno il 30%: il vaccino verrà somministrato presso i centri vaccinali degli ospedali su appuntamento, in ambulatori dedicati.

Oggi per vaccinarsi contro la meningite gli adulti devono acquistare il vaccino in farmacia (costo, circa 70 euro) e rivolgersi poi al medico di famiglia, la cui tariffa può anche arrivare a 100 euro. Con il nuovo piano vaccinale della Regione, invece, dall’anno prossimo gli adulti potranno vaccinarsi spendendo tra 30 e 40 euro in tutto. “Ricordo inoltre – ha concluso l’assessore – che sempre dal 2017, in attesa del finanziamento Lea, la Lombardia ha anticipato 27 milioni di euro per l’avvio delle nuove offerte del nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale: Meningococco B ai nati 2017, Meningococco ACWY richiamo adolescenti 12-14 anni, e Varicella unitamente a Mpr a partire dai nati 2016”.