contributo famiglie e bebè milano

Il provvedimento approvato nella prima riunione di Giunta è destinato a mamme – famiglie residenti con Isee fino a 20mila euro. Partirà in fase sperimentale a settembre e dal 2017 sarà una card per la maternità della durata di 24 mesi .

Una card di maternità per le mamme e i papà di tutte le nuove nate e i nuovi nati a Milano e un pacco dono di benvenuto per tutti i bebè. Il primo provvedimento nel campo delle Politiche sociali della Giunta Sala sarà una misura di sostegno al reddito, destinata a mamme-famiglie con un bambino appena nato.

L’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino ha presentato al Giambellino, nella prima riunione di mandato, l’informativa contenente alcune linee per la realizzazione della nuova misura di sostegno al reddito delle famiglie milanesi: sarà destinata a mamme – famiglie residenti con Isee fino a 20mila euro. Si partirà subito in fase sperimentale a settembre con un primo acconto di 300 euro (pari a due mensilità) per le mamme – famiglie in possesso dei requisiti.

“Iniziamo il mandato – ha detto l’assessore Majorino – presentando una nuova misura di sostegno al reddito destinata alle mamme e famiglie milanesi che avranno un bambino. Si partirà subito a settembre con i primi contributi per poi proseguire e consolidare l’intervento con l’inizio del 2017. Negli ultimi cinque anni Milano ha investito circa 154 milioni di euro in azioni di sostegno al reddito risultando prima in Italia per questo tipo di politiche. Contiamo di proseguire con lo stesso passo, le politiche per le famiglie, tutte, saranno la nostra ossessione”.

Dal 2017 la misura diventerà fissa, trasformandosi una card per la maternità della durata di 24 mesi, a partire della nascita del figlio. La card assicurerà il contributo di 150 euro al mese per nuclei familiari con una spesa complessiva per il Comune di circa 2 milioni di euro. Il contributo sarà vincolato all’acquisto di beni di prima necessità, nella rete degli oltre cento negozi e supermercati convenzionati dove già sono accettati i buoni spesa per le famiglie con difficoltà economiche.

Dal 2017 il contributo potrà essere utilizzato anche per il pagamento di una tata selezionata dal Comune o per accesso ai servizi rivolti a infanzia.
Infine sempre con il nuovo anno il Comune invierà ad ogni famiglia (mamma) e per ogni bambino nato, senza distinzione di reddito, un “pacco dono di benvenuto” composto da pannolini, omogeneizzati etc, per cui il Comune si affiderà a sponsor privati.