MENINGITE

MENINGITE: arriva da febbraio uno sconto sui vaccini per i cittadini lombardi annunciato dall’assessore regionale Giulio Gallera.

Arriva l’annuncio dell’assessore regionale lombardo al Welfare, Giulio Gallera, dopo l’ultima riunione di Giunta dell’anno con il governatore Roberto Maroni  in merito al vaccino contro la meningite”Dal 15 febbraio tutti i cittadini lombardi potranno fare, presso le nostre strutture pubbliche, il vaccino contro il meningococco B e C al prezzo in cui lo acquistiamo, che è fra il 30% e il 60%in meno del prezzo sul mercato”.

L’assessore ha anche aggiunto che “dal primo gennaio partirà la campagna vaccinale” per i nati nel 2017 anche contro il meningococco B. Comunque, ha concluso, i casi di meningite “sono assolutamente nella norma”.

Da una ricerca dell’istituto Gpf Research commissionata dalla Regione però emerge che il 45% delle mamme lombarde ha “qualche preoccupazione sulle possibili conseguenze” del vaccinare i figli.

Il sondaggio di Gpf divide le mamme lombarde in quattro profili: fiduciose (32%), preoccupate (25%); le contrarie antivax, 22%, sono più numerose del 21% che vaccina convinta. Il 26% delle mamme non ha le idee chiare sulle vaccinazioni, altrettante pensano che «siano molto più pericolose di quel che ci fanno credere”; il 57% ritiene che i media nascondano informazioni e per il 45% il web è “affidabile”.

Così la Regione è partita con una app, che inserendo la data di nascita dei figli farà comparire sullo smartphone l’avviso dei richiami, e con un portale già on line, www.wikivaccini.com ,come «voce autorevole», con una sezione «Ma è vero che?» in cui esperti come l’infettivologo Gian Vincenzo Zuccotti e la pediatra Marina Picca rispondono in video ai dubbi più diffusi, dall’età in cui vaccinare alla bufala dell’autismo.