CASTELLO SFORZESCO: la mostra “Archeologia del Cenacolo” con ingresso libero

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CASTELLO SFORZESCO

CASTELLO SFORZESCO: dall’1 aprile al 25 giugno la mostra che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo attraverso la ricostruzione e diffusione del Cenacolo Vinciano.

In occasione della ricorrenza del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci (1519 – 2019) il Comune di Milano propone un programma ricco di proposte culturali.

Dall’1 aprile al 25 giugno 2017, presso le sale dell’Antico Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco di Milano, si terrà la mostra che si propone di indagare la fortuna iconografica del Cenacolo di Leonardo attraverso le copie create dall’indomani della sua realizzazione e incrementate con l’utilizzo di tecniche di riproduzione seriale, prima con l’incisione e poi con la fotografia. Insieme alla mostraAndy Warhol, Sixty last Suppers fa parte del progetto “Milano e l’eredità di Leonardo 1519-2019”, che celebrerà nel 2019 il V centenario dalla morte di Leonardo Da Vinci.

Si ricostruisce, quindi, la genesi del “mito” del Cenacolo di Leonardo, opera circondata da subito da un’enorme fortuna iconografica: già dai primi del Cinquecento dipinti di grandi e piccole dimensioni replicano il grande originale, che diventa oggetto di una riproduzione quasi seriale attraverso la stampa. Il proliferare di riproduzioni più o meno fedeli all’originale determina l’enorme diffusione dell’immagine, testimoniata da incisioni popolari come da stampe più raffinate. Ma dalla fine del Settecento l’incisione diviene anche un mezzo per ricostruire il dipinto di Leonardo, ormai illeggibile a causa dei guasti del tempo e degli interventi di ridipintura, come dimostra la celebratissima acquaforte  di Raffaello Morghen, esposta insieme al disegno preparatorio e alla lastra di rame originale. Nell’Ottocento, se l’invenzione della fotografia provoca la messa in discussione del primato dell’incisione come unico mezzo di riproduzione, per diversi decenni le due tecniche convivono, fino a quando, nel Novecento, sarà la fotografia il mezzo chiamato a testimoniare lo stato di salute del dipinto e i restauri moderni.

Tra le opere in mostra, dipinti, stampe, disegni e fotografie, riviste e libri, provenienti dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, dal Civico Archivio Fotografico, dalla Raccolta Vinciana, dalla Galleria degli Uffizi, dalla Pinacoteca di Brera, dal Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, dalla Biblioteca Ambrosiana, dalla Casa del Manzoni, dal Museo del Cenacolo Vinciano.

Mostra a cura di Pietro Marani e Giovanna Mori, con la collaborazione di Omar Cucciniello

L’ingresso è libero.

Orari: dal martedì alla domenica 9.00-17.30 (chiuso il lunedì).

Fonte: sito ufficiale Castello Sforzesco.

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