BASILICA DI SANT'AMBROGIO
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BASILICA DI SANT’AMBROGIO: la Basilica, dedicata al vescovo di Milano, è un magnifico esempio d’architettura romanica lombarda.

Cuore di storia e spiritualità, scrigno d’arte sacra, la Basilica di Sant’Ambrogio rappresenta insieme al Duomo il fulcro della vita spirituale di Milano. Una grande devozione popolare ruota intorno alla basilica, da sempre meta di pellegrinaggi e di visitatori.

Il suo ingresso, il magnifico quadriportico composto da colonne con capitelli lavorati a rilievo, prepara all’atmosfera raccolta, tipica della chiesa.

La Basilica, dedicata al vescovo di Milano, è un magnifico esempio d’architettura romanica lombarda.

Costruita tra il 379 e il 386 era in origine chiamata “Basilica Martyrum” per volere di Sant’Ambrogio. Sorta al centro di una vasta area (Hortus Philipphi) riservata a sepolture cristiane e caratterizzata dalla presenza di piccole celle in memoria dei martiri, la basilica, dedicata ai martiri Gervasio e Protasio, era inizialmente destinata ad accogliere la tomba del fondatore.

L’antico edificio è stato ampiamente modificato a partire dal IX secolo. La basilica si compone di tre navate, due laterali ed una centrale; il soffitto è costituito da volte a crociera a costoloni e da pilastri che conferiscono slancio e armonia.

DA NON PERDERE

Il prezioso Altare d’Oro del maestro orafo Vuolvinio (835). Sul fronte anteriore narra gli episodi della vita di Cristo e sul retro, la vita di Sant’Ambrogio.
Attualmente i resti dei santi Gervasio, Protasio e Ambrogio sono collocati in un’urna d’argento posta sotto l’altare.

La settima cappella, che conduce al sacello di San Vittore in Ciel d’Oro.

Il vasto mosaico absidale raffigurante il Redentore fra i Santi Gervasio e Protasio.

L’imponente sarcofago tardo romano detto “di Stilicone”.

ANEDDOTI E CURIOSITA’

Sant’Ambrogio era stato inviato a Milano come prefetto del Nord Italia, e per il suo incarico dovette mediare alla discordia per la nomina del nuovo vescovo. Fu allora che il popolo, dopo avere ascoltato i suoi discorsi sulla pace e sul bene della nazione, lo scelse come nuovo rappresentante della Chiesa di Milano. Ambrogio, in un primo momento, non voleva accettare, ma spinto dallo stesso Imperatore fu convinto a diventare vescovo.

San Vittore in Ciel d’Oro: il piccolo ambiente a pianta trapezoidale era in origine indipendente dalla basilica, chiuso da un’abside e fornito di cripta. L’opera prende il nome dalle tessere dorate della volta e comprende la più antica raffigurazione conosciuta del vescovo Ambrogio, il cui volto è rappresentato con impressionante realismo, nonostante la tecnica del mosaico. Nella parte più alta della cupola è raffigurato con tessere d’oro il busto di San Vittore: sul suo capo la corona gemmata propria dei martiri.

Nella navata centrale, in cima ad una colonna in porfido d’Elba, è posizionato un serpente di bronzo dal corpo sinuoso. Secondo la leggenda si tratterebbe del serpente forgiato da Mosè nel deserto per difendere il suo popolo dai morsi di questo rettile. Infatti chiunque fosse stato morso avrebbe avuto salva la vita guardando il serpente di metallo.
Come il serpente sia arrivato nella basilica di S.Ambrogio è ancora più leggendario. Intorno all’anno 1000, Arnolfo, arcivescovo di Milano, si recò a Costantinopoli per condurre dall’Imperatore Ottone III la sua promessa sposa bizantina. La missione fallì in quanto l’imperatore morì prima di vedere la sua sposa. La principessa fu rimpatriata, ma il serpente di bronzo, che era uno dei doni di nozze, rimase a Milano.
Appena collocato nella basilica di Sant’Ambrogio, i milanesi lo considerarono un oggetto magico con proprietà taumaturgiche capace di guarire le malattie intestinali e i vermi.
La leggenda riserva ancora altre sorprese: narra che il giorno del giudizio universale il serpente prenderà vita, scenderà dalla colonna e ritornerà alla Valle di Josafat dove le mani di Mosè lo forgiarono.

ORARI:

Lun – Sab: 7:30 – 12:30 / 14:30 – 19:00

Dom: 7.30 – 13:00 / 15:00 – 20.00

TRASPORTI PUBBLICI:

METROPOLITANA

Linea M2 verde fermata Sant’Ambrogio

BUS

50, 58, 94

SERVIZI:

Accesso disabili