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METEO: soprattutto il Nord assieme a parte del Centro registreranno temperature che riusciranno a raggiungere in più di un caso anche i 40°C.

Secondo “3bmeteo“, da inizio settimana su tutto il Nord Italia è in arrivo un’ondata di caldo africano. “Il core rovente interessa già le basse latitudini mediterranee e lambisce le nostre isole maggiori ma all’inizio della settimana riceverà uno slancio dinamico verso nord – spiegano i meteorologi -. Sarà infatti soprattutto il Nord assieme a parte del Centro a bollire letteralmente con temperature che riusciranno a raggiungere in più di un caso anche i 40°C”.

“Le temperature – proseguono da 3bmeteo -. inizieranno a salire già a partire da lunedì con massime che raggiungeranno i 34-35°C sulle pianure del Nord e nelle zone interne delle regioni centrali tirreniche, sempre più caldo poi da martedì e sarà un crescendo fino a giovedì-venerdì che dovrebbero essere le giornate più roventi. Le zone più calde saranno le interne della Sardegna, tutta la Pianura padana ma in particolare i settori centro occidentali con valori fino a 40°C a Torino, 38°C a Milano, 40°C a Bologna”.

A Milano tra giovedì e venerdì dovrebbero registrarsi minime tra i 24 e i 26 gradi e massime che porteranno la colonnina di mercurio a sfiorare i 40.

Unareti, società del gruppo A2A che si occupa di distribuire l’energia elettrica in tutta la città di Milano, ha messo a disposizione un servizio che consente di ricevere via sms segnalazioni su eventuali interruzioni della fornitura elettrica. Il servizio è attivabile inviando un sms al numero 3424112705 con il proprio codice Pod (ossia il codice alfanumerico che inizia con le lettere IT riportato in ogni bolletta e nel contratto di fornitura), il codice fiscale o la partita Iva.

A2A raccomanda a tutti di prendere alcuni piccoli accorgimenti per cercare di attenuare il carico sulla rete elettrica cittadina e il conseguente rischio di interruzioni del servizio. Ad esempio, impostare i climatizzatori a temperature sopra i 25 gradi, limitandosi ai locali più utilizzati, e a spegnere le luci, i computer, le tv evitando invece di tenere gli apparecchi in stand-by.