IL SOGNO DEL NATALE critiche
Foto: Villaggio di Natale a Milano
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Dopo le recensioni negative e le tante critiche ricevute  dai primi clienti ecco arrivata puntuale la risposta dell’organizzazione della kermesse.

Non smentisce le critiche dei clienti l’organizzazione de “Il sogno del Natale”, il villaggio realizzato all’interno dell’ippodromo di San Siro: “Ci sono correttivi da apportare, e lo stiamo già facendo”, hanno scritto in una nota.

Dalla struttura, però, precisano di voler rifiutare “in modo categorico gli attacchi anonimi provenienti da falsi profili sui social network”, recensioni che secondo l’organizzazione “continuano a diffondere in modo sistematico notizie denigratorie che non corrispondono a verità”.

IL SOGNO DEL NATALE
Foto: Villaggio di Natale a Milano

L’organizzazione: “L’area esterna è stata semplificata”

L’organizzazione ha ammesso che il progetto originario è stato rivisto in alcune sue parti: “Le piogge straordinarie del mese di novembre, e l’enorme quantità di fango che ha invaso l’area dell’Ippodromo di San Siro adibita alla manifestazione, hanno costretto l’organizzazione a semplificare l’allestimento dell’area esterna al Quartier Generale di Babbo Natale, per renderla sicura e accessibile in tempo per l’apertura”.

Le modifiche, precisano dal villaggio, “non hanno minimamente intaccato i fabbricati principali, che costituiscono il cuore della manifestazione, i quali sono stati realizzati e allestiti seguendo fedelmente il progetto originario”.

E i fabbricati a cui si riferiscono sono il Mondo di Babbo Natale che si sviluppa all’interno di un edificio di 1.800 metri quadrati e che comprende la Grande Fabbrica dei Giocattoli, la Casa degli Elfi, il Corridoio degli Antenati, la Casa di Babbo Natale ed il Ricovero della Slitta. Oltre a questi, c’è il Mondo della Letterina dove è possibile trovare la Stanza della Scrittura e l’Ufficio Postale.

L’organizzazione della kermesse, tuttavia, ha voluto sottolineare che le difficoltà verranno risolte: “Come spesso succede in eventi di questa portata, l’apertura al pubblico è il momento in cui molti aspetti organizzativi vengono affinati e le criticità risolte”.