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SALDI INVERNALI: ormai manca poco… da Sabato 4 Gennaio ci sarà ufficialmente il via agli sconti, tutte le informazioni da sapere

SALDI NEGOZI MILANO

Milano, 1 gennaio 2020 – Passati Natale e Capodanno, il serrato calendario delle feste propone ore i saldi invernali 2020 che in Lombardia cominceranno sabato 4 gennaio. Nella nostra regione i saldi dureranno per il massimo consentito dalla legge, ovvero 60 giorni, e si concluderanno dunque martedì 3 marzo.

Si tratta di un appuntamento molto atteso sia dai clienti sia dai negozianti, che attira nelle vie dello shopping cittadino (basti pensare al Quadrilatero della Moda o corso Buenos Aires a Milano) e negli outlet migliaia di persone a caccia dell’affare. Particolarmente attesi gli sconti nel settore abbigliamento e accessori.

Ai fini di informazione e tutela dei consumatori, i commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. E’ invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso. I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli). Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.

Saldi 2020, i consigli per un corretto acquisto

Da Confcommercio arrivano anche alcuni consigli per fare acquisti in maniera corretta e consapevole approfittando dei saldi.

Il primo consiglio riguarda la questione dei cambi. La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Anche per quanto riguarda la prova dei capi non c’è nessun obbligo da parte del negoziante, è a sua discrezionalità. I pagamenti con le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. Per quanto riguarda i prodotti in vendita, i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Attenzione anche all’indicazione del prezzo: è obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale L’anno nuovo parte con lo sconto.