coronavirus rave party illegale
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Coronavirus: A poco sono serviti i consigli per limitare la diffusione: 300 persone hanno preso parte ad un rave party nel cremonese.

Un raduno con i ragazzi completamente indifferenti ai consigli delle autorità che, in questi giorni complessi, consigliano di evitare qualsiasi assembramento di persone per il rischio di contagi da CORONAVIRUS.

L’evento ha avuto luogo nella notte tra sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo 2020 presso uno stabilimento industriale in disuso a Robecco d’Oglio, comune in provincia di Cremona. Si tratta quindi di un luogo in piena zona gialla e a pochi chilometri dal lodigiano, epicentro del focolaio dell’infezione.

Stando ai primi accertamenti, la festa ha chiamato a raccolta moltissimi giovani provenienti da diversi paesi del nord Italia e datisi appuntamento online.

Secondo i primi accertamenti, sono stati circa 300 i giovani, provenienti da vari centri del nord Italia, che si sono dati appuntamento in rete e che dalla scorsa notte si sono ritrovati nell’area industriale lungo la via Brescia. Sono arrivati con una sessantina di veicoli che non hanno provocato ingorghi o problemi viari.

Al momento non c’è stato alcun problema di ordine pubblico, ma l’incontro, monitorato dai carabinieri, sta creando allarme sul fronte della salute. Sul posto anche la polizia per il deflusso dei ragazzi. Si valuteranno eventuali azioni penali contro gli organizzatori.


SOSPENSIONE DI EVENTI E SPETTACOLI

L’Ordinanza emanata dal Governo Italiano per contenere l’emergenza Coronavirus prevede, tra le altre disposizioni, la sospensione di eventi e spettacoli fino al 3 aprile compreso.

Sono invece regolarmente aperti i Musei e le Mostre con la sola prescrizione di contingentare gli ingressi per evitare il contatto diretto tra i visitatori.

Di seguito l’elenco degli eventi rinviati o annullati i cui biglietti erano in vendita tramite il circuito TicketOne:

www.ticketone.it/covid19

Considerando il costante evolversi della situazione, invitiamo i nostri clienti a monitorare il sito TicketOne.it e/o quello dell’Organizzatore dell’evento per ulteriori aggiornamenti.