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Sono 6.387 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 1.326 persone rispetto a ieri, e 366 i morti, 133 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione Civile. I guariti sono 622, 33 in più di sabato.


Gallera: “In Lombardia contagi salgono a 4.189, 550 guariti e 267 decessi”

“In Lombardia ci sono 4.189 positivi al coronavirus, 769 in più rispetto a sabato”.  Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, aggiungendo che le persone guarite sono salite a 550 e quelle decedute a 267, con un aumento di 113 in 24 ore. Gallera ha poi annunciato che la Regione è riuscita a ricavare “497 posti per la terapia intensiva, è una battaglia che al momento stiamo vincendo”.

in Lombardia 113 morti in 24 ore

In Lombardia “crescono molto i decessi” legati al coronavirus: “Sono ormai 267, 113 in più rispetto a ieri”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, sottolineando più volte che “l’unico modo per vincere questa battaglia è combatterla tutti insieme, restando in casa, evitando gli assembramenti”.

A Milano 406 casi, 45 in più di sabato

“Nella città di Milano abbiamo 406 casi, 45 in più rispetto a ieri”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Borrelli: “650 malati in terapia intensiva, 13 pazienti trasferiti dalla Lombardia”

Sono 650 i malati ricoverati in terapia intensiva per coronavirus, 291 in più rispetto a ieri. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli. Di questi, ben 399 sono in Lombardia, che ha avuto un incremento in un giorno di 40 casi. Sono invece 3.557 i malati con sintomi ricoverati e 2.180 quelli in isolamento domiciliare. “Tredici pazienti sono già stati trasferiti o sono in corso di trasferimento dalla Lombardia alle
regioni limitrofe” per alleggerire le terapie intensive.


Gallera: “L’unica arma a disposizione è ridurre i contatti sociali”

“Dobbiamo ridurre i contatti sociali: questa è l’unica arma per combattere il coronavirus. Non abbiamo medicinali specifici né un vaccino: la nostra arma è quella di rimanere a casa o avere un distanziamento dalle altre persone tale che riusciamo a frenare questo contagio”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.