borrelli protezione civile superati 10 mila contagiati
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IN ITALIA


Sono 8.514 i malati di coronavirus in Italia, 529 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha superato i diecimila: 10.149.

Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Le vittime sono complessivamente 631: rispetto a ieri sono 168 in più.

Fontana: “La zona rossa di Codogno e Lodi è l’unica zona dove l’evoluzione dell’infezione si sta invertendo“.

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Come riferito da Angelo Borrelli, i nuovi decessi per coronavirus in Italia sono 168 (di cui 135 in Lombardia): in questo modo il totale delle vittime dall’inizio dell’epidemia sale a 631.

Borrelli: “877 malati in terapia intensiva”

Sono 877 i malati in terapia intensiva, 144 in più rispetto a ieri. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli.


IN LOMBARDIA

Totali casi positivi : 5791 casi 

Ricoverati: 3.319 > 505 ricoverati in più da ieri

Guariti Totali: 896

Decessi Totali: 468( 135 in più da ieri)


MILANO E PROVINCIA

Milano: 592 contagiati ( + 86 casi da ieri)

Alberto Zangrillo, primario di terapia intensiva cardiovascolare e generale dell’Ospedale San Raffaele di Milano tranquillizza poi sull’allarme fake news dei giovani positivi al coronavirus “intubati” circolato negli ultimi giorni: “Abbiamo 27 persone in terapia intensiva, sei sono guariti e ce n’è uno di 18. Ma uno solo”.

Al San Raffaele “noi trattiamo il singolo caso di un ragazzo di 18 anni che ho intubato io lunedì mattina personalmente esattamente come l’uomo o la donna di settant’anni che ha la stessa patologia”

E’ probabile che l’uomo o la donna di settant’anni faccia più fatica a guarire ed è proprio per questo che su di loro siamo tutti chiamati a esprimere il massimo della qualità della cura, perché sono comunque vite umane che dobbiamo salvaguardare”, ha sottolineato Zangrillo.


Palazzo Chigi: “Conte non esclude misure più restrittive”

All’incontro di Palazzo Chigi con le opposizioni il presidente Giuseppe Conte “non ha escluso affatto la possibilità di adottare misure più restrittive, ove necessarie”. Lo sottolineano fonti di Palazzo Chigi, che riportano un virgolettato testuale del premier: “Vi assicuro che il governo continuerà a rimanere disponibile e risoluto, come sin qui ha sempre fatto, ad adottare tutte le misure necessarie a contrastare con il massimo rigore la diffusione del contagio e ad aggiornare queste misure costantemente”.