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INDITEX: pronta ad anticipare la ripresa globale della domanda di abbigliamento.  Inizieranno ad aumentare la loro capacità già la prossima settimana

Inditex potenzia i suoi hub logistici, pronta ad anticipare la ripresa globale della domanda di abbigliamento, sperando che questa avvenga prima di quanto previsto. È quanto emerge da alcune dichiarazioni raccolte da Wwd che ricorda come i principali centri logistici del colosso del fast fashion, controllante di Zara, si trovino a Madrid, Saragozza e Arteixo (Galizia) e possano produrre milioni di capi al mese.

Le warehouse di Inditex inizieranno ad aumentare la loro capacità già la prossima settimana, ha spiegato alla testata Usa Roberto Perez, che segue la logistica del gruppo per la Confederación Intersindical Galega, sindacato spagnolo. A oggi, Inditex non ha tenuto inattivi i suoi hub. “Si aspettano un picco di domanda post Coronavirus – ha detto Perez -. Hanno mantenuto i loro magazzini operativi a metà capacità, ma continuando a spostare e immagazzinare la merce in modo che, quando i mercati riapriranno, potranno servirli più velocemente e meglio dei concorrenti”.

Il numero uno del fast fashion avrebbe, fino ad ora, declinato ogni commento.

Inditex, che ha temporaneamente chiuso circa 3.500 store a causa dei lockdown in tutto il mondo, ha mantenuto attivi alcuni laboratori di cucito e confezione ad Arteixo, dove ha la sua sede, per produrre equipaggiamento medico.

La società ha chiuso l’anno fiscale 2019 con profitti netti in crescita da 3,44 a 3,64 miliardi di euro, mancando i 3,83 miliardi stimati dal consensus FactSet. Nei dodici mesi al 31 gennaio scorso, le vendite sono cresciute dell’8% a 28,29 miliardi di euro. Da inizio febbraio allo scorso 16 marzo il dato segna però un calo del 4,9%, che arriva fino al -24% se si prende come riferimento il periodo 1-16 marzo.

Al momento, fa sapere Inditex, è troppo presto fare previsioni sugli impatti della pandemia, ma il management ha deciso di accantonare 287 milioni di euro, pensando al possibile impatto sulle giacenze di magazzino della P/E. “Grazie alla solida posizione finanziaria e ai principi della società, siamo pronti a rispondere in ogni modo necessario”, ha dichiarato l’executive chairman, Pablo Isla, agli analisti.