chiude reparto coronavirus

All’ospedale Maggiore chiude il padiglione 26 riservato ai pazienti coronavirus

 

Un altro verso la gestione ordinaria della sanità: all’ospedale Maggiore ha chiuso il padiglione 26 (ex Clinica medica), da metà marzo diventato uno dei reparti Covid-19.

Il reparto era stato trasformato in una lungodegenza straordinaria.

“Il sorriso di oggi è la paura del primo e di ogni giorno a seguire…paura di sbagliare, di non farcela più, di cadere nel vuoto e nell’angoscia” scrive sui social l’infermiera Leandra Giudice, 28 anni, da due mesi è al lavoro nei reparti Covid in distaccamento dalla Pediatria.

“Abbiamo sentito il cuore esplodere vedendo camminare Aldino o Sergio mandare i baci alla moglie dietro uno schermo o Giannino dire che andrà a casa ed è felice. Abbiamo sentito il cuore spegnersi vedendo corpi immobili, freddi, respiri agonizzanti…chiudendo gli occhi alla vita terrena. Ricorderemo ogni corpo, ogni anima che abbiamo accudito e accompagnato e non basterà una vita per dimenticare. Dolore, frustrazione, scoraggiamento, ansia, paura, malcontento e poi tenacia, forza, perseveranza, determinazione e chissà quant’altro abbiamo superato e conquistato con la sola arma che avevamo in pugno…collaborazione; che poi a dirla tutta è l’arte” di chi fa il suo dovere”.

Sotto la guida dei responsabili medici Erminia Ridolo e Alessandra Dei Cas, le coordinatrici Luisella Mezzetta e Antonella Bruna Giuberti e un gruppo di giovani infermieri. Uno staff che ha lavorato intensamente per 50 giorni lottando contro l’epidemia.

“Chiude il padiglione 26 (Covid) all’ospedale di Parma. Che bella notizia !”, scrive su Facebook il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Il padiglione 26, ex Clinica medica, era stato riaperto dopo due anni a metà marzo, quando l’emergenza Covid e l’arrivo di molti pazienti aveva reso necessario trovare nuove soluzioni e nuovi posti letto.

“Per rispetto – aggiunge Bonaccini – in primo luogo degli straordinari operatori della nostra sanità, che rischiano la loro vita per tutelare la nostra, continuiamo a rispettare le regole per contrastare questo tremendo virus. Siamo sulla strada giusta, ma non abbiamo ancora vinto definitivamente”

SABATO 2 MAGGIO, AGGIORNAMENTO DELLE 18 +++

Di seguito i dati dei contagi odierni e quelli del giorno precedente:

– i casi positivi sono: 77.002 (+533)
ieri: 76.469 (+737)

Lombardia

In Lombardia i casi positivi sono 77.002, con un aumento di 533 con 13.058 nuovi tamponi, mentre ieri i nuovi contagiati erano 737. Sono 44 le persone decedute ieri, a cui ne vanno aggiunte 282 relativi all’aggiornamento complessivo a tutto aprile che ogni fine mese forniscono i Comuni della regione (ed è questo il dato che ha condizionato il bollettino della Protezione Civile). Continuano a diminuire i ricoverati non in terapia intensiva (6.529, -99) e in terapia intensiva (545, -18).

Nuovi malati in calo.

Cala il numero dei malati, anche se il dato di oggi è in rallentamento rispetto a ieri. Sono scesi a 100.704, con un decremento di 239 persone (ieri erano stati -608 i malati rispetto al giorno precedente). Il dato è stato fornito dalla Protezione civile. Nel dettaglio – secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile -, i casi attualmente positivi sono 36.667 in Lombardia, 15.719 in Piemonte, 9.323 in Emilia-Romagna, 7.431 in Veneto, 5.365 in Toscana, 3.598 in Liguria, 4.452 nel Lazio, 3.205 nelle Marche, 2.721 in Campania, 1.282 nella Provincia autonoma di Trento, 2.954 in Puglia, 2.186 in Sicilia, 1.109 in Friuli Venezia Giulia, 1.879 in Abruzzo, 703 nella Provincia autonoma di Bolzano, 196 in Umbria, 730 in Sardegna, 98 in Valle d’Aosta, 713 in Calabria, 191 in Basilicata e 182 in Molise.