MILANO

La soglia fatidica è di 500 nuovi contagi al giorno in tutta la Regione.

La soglia, indicata dagli esperti regionali, è quella che se superata potrebbe portare a un nuovo inasprimento delle misure di prevenzione da contagio.

Si ragiona in vista del 18 maggio, per valutare nuove riaperture e rispondere alle richieste di allentamento delle restrizioni. Ma per la cabina di regia lombarda è chiarissimo: tutto dipende dall’Rt, indicatore calcolato ogni sette giorni, che darà la misura della curva dei contagi in Fase2.

Tecnici, epidemiologi stanno ancora lavorando e elaborando i dati ma pare che oggi in Lombardia l’indice Rt sia a 0,8, cioè sotto quell’1 che porterebbe a un nuovo lockdown.

Si tratta di un parametro calcolato sul fattore tempo, lievemente diverso da R0 che definisce come e quanto una persona infetta sia in grado di contagiarne altre, in questo caso la regione sarebbe sotto la media nazionale: 0,5 secondo quanto calcolato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Perché il fattore Rt si alzi deve accadere che per alcuni giorni i contagi si attestino a 500 ogni 24 ore.

Per questo ospedali e strutture sanitarie vengono monitorati con attenzione.

Decisioni e analisi sono in corso ma è chiaro che se la tendenza non scenderà saranno sancite nuove misure stringenti.

Le 31753 persone attualmente malate in Lombardia sono distribuite così: 480 in terapia intensiva (-29), 6079 ricoverati con sintomi (-122), 25194 in isolamento domiciliare (-5188). I morti totali sono 14611 (+222), i guariti 33005 (+5881).