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L’ira del sindaco Sala: “Folla sui Navigli vergognosa: pronto a chiuderli “

Qualcuno corre, altri chiacchierano bevendo una birra. A soli quattro giorni dall’inizio della ‘fase 2’ i Navigli di Milano tornano ad affollarsi. Come documentano le immagini, intorno alle 19 del 7 maggio, erano numerosi i cittadini in Darsena che non indossavano la mascherina e non rispettavano le misure di distanziamento sociale disposte dal governo .

In particolare l’ora dell’aperitivo il centro della movida milanese viene preso d’assalto, quasi come prima della pandemia. Tanti capannelli e molte mascherine abbassate. L’ira del sindaco: “Immagini vergognose. Se le cose restano così, chiudo anche l’asporto. Poi lo spiegate voi ai ristoratori. Non è un guardie e ladri, non è un gioco”. Il primario del Sacco: “Questo è il momento della responsabilità, l’ingresso nella fase 2 non è un liberi tutti”

sindaco sala navigli probabile chiusura

Il Comune invierà più vigili a presidiare la Darsena e dintorni. È quello che conferma anche la vicesindaca con delega alla Sicurezza, Anna Scavuzzo: “Abbiamo bisogno di capire che le esagerazioni non portano a nulla di buono. E siccome la lezione la abbiamo imparata con l’esperienza, i Navigli che pullulano di persone tutte vicine vicine e senza mascherina, bevendo e scherzando come fossimo nella fase 8… anche no. Noi avremo più vigili e il prefetto ha già promosso un coordinamento della presenza delle forze dell’ordine. E ciascuno ci metta testa: ne abbiamo tutti bisogno”.

Ed ecco, appunto, l’ultimatum di Sala: “Sono un politico dei fatti: o le cose cambiano oggi, non domani, non è un penultimatum è un ultimatum, o domani prenderò provvedimenti. Chiudo i Navigli e poi lo spiegate voi ai baristi perché non possono lavorare”. Un avvertimento che, però, si incrocia ancora con un appello al senso di responsabilità di tutti: “Questo non è guardie e ladri, non è un gioco. Non possiamo permettercelo in una città da 1,4 milioni di abitanti e 1.700 chilometri di strade, ma non permetterò che l’1 per cento di chi non ha testa metà in difficoltà tutti”.

 

Coronavirus Fase 2, l’infettivologo Galli: Milano è un bomba attenzione

“Se non passa la cultura della responsabilità passeremo dei guai”, ha commentato Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie infettive dell’Ospedale Sacco, in collegamento con Agorà su Rai3, a proposito delle immagini dei Navigli pieni di persone. “E’ la cronaca di un evento annunciato – osserva – dopo tutto questo periodo di compressione evidentemente si apre uno spiraglio e diventa una breccia speriamo che non cada la diga. Ma dico speriamo”.

ECCO IL VIDEO

Un ultimatum

Un ultimatum

Posted by Beppe Sala on Friday, 8 May 2020