giorgio armani riapre i negozi
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Nuove iniziative dello stilista italiano sul tema Coronavirus: il 10% delle vendite andrà in beneficenza

La ripartenza firmata Giorgio Armani non finisce qui. Da oggi i negozi della Maison riaprono i battenti, e lo stilista ha già dichiarato che il 10% del ricavato delle vendite delle collezioni primavera estate 2020 dei propri brand sarà devoluto agli enti impegnati nella lotta al coronavirus. E questo non fermerà Re Giorgio dal continuare a produrre, oltre che i suoi abiti, camici protettivi monouso negli stabilimenti di Trento, Carrè, Matelica e Settimo Torinese, oltre che in altri centri del gruppo in Italia e all’estero: un impegno iniziato nel pieno della pandemia.

Per la ristorazione e il Museo bisognerà aspettare qualche giorno, ma il 18 maggio il Gruppo Armani riapre i suoi punti vendita e lo fa con una dedica al personale sanitario in prima linea durante questa emergenza. L’immagine della dottoressa con le ali che tiene tra le braccia l’Italia, diventata simbolo della lotta al Coronavirus, sarà infatti il nuovo soggetto dello storico murale della maison, in via Broletto a Milano. Accanto al disegno di Franco Rivolli, le parole di incoraggiamento di Giorgio Armani in questa delicata fase di ripresa: ‘Per ripartire in sicurezza abbiamo ancora bisogno di lei’.

Il nuovo murales di Giorgio Armani in via Broletto a Milano.