guida gambero rosso 2021

Trentunesima edizione della guida Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso.

Torna l’appuntamento con il Gambero Rosso e la  guida “Ristoranti d’Italia 2021” , nell’anno in cui il ciclone Covid si è abbattuto sul settore della ristorazione.

La guida immortala non solo l’eccellenza della cucina e del servizio in sala ma soprattutto un’imprenditoria che tiene duro e cerca di salvare insegna e posti di lavoro ripensando proposte, menu, servizi.

I campioni del fine dining hanno studiato proposte alternative per avvicinare la clientela locale e le nuove generazioni all’alta cucina.

Sono 38, in totale, i ristoranti meritevoli delle Tre Forchette, di cui 10 sono presenti in Lombardia:

Da Vittorio – Brusaporto (BG)
Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio (MN)
Miramonti l’Altro – Concesio (BS)
D’O – Cornaredo [MI]
Lido 84 – Gardone Riviera (BS)
Enrico Bartolini Mudec Restaurant – Milano
Berton – Milano
Cracco – Milano
Seta del Mandarin Oriental Milano – Milano
Vun Andrea Aprea dell’Hotel Park Hyatt Milan – Milano

Nella 31/a edizione si alternano realtà a conduzione familiare, brigate al femminile e l’alta cucina negli hotel mentre i premi speciali si spalmano dall’Alto Adige alla Calabria, fino alle isole di Ponza, Ischia, e Salina.

La geografia delle 38 Tre Forchette premia Piemonte (2), Lombardia (10), Veneto (2), Trentino Alto Adige (1), Friuli Venezia Giulia (2), E.R (1), Toscana (4), Marche (2), Umbria (1), Lazio (6), Abruzzo (1), Campania (4), Sicilia (2).

Dieci i ristoranti lombardi:

Da Vittorio sempre al top «Tre Forchette» del Gambero Rosso

Quest’anno, 4 nuovi ingressi nella Guida del Gambero Rosso:

  • Vun Andrea Aprea dell’hotel Park Hyatt Milan,
  • Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio,
  • Glass Hostaria a Roma chef Cristina Bowerman,
  • Imàgo dell’Hotel Hassler a Roma chef Andrea Antonini

e un’uscita:

  • Idylio by Apreda

A dare l’emozione del sorpasso in gara le Due Forchette rosse ovvero i locali che hanno maggiori potenzialità di raggiungere il vertice. Sono quattro:

  • Andreina a Loreto (Ancona) di Enrico Recanati;
  • Enoteca La Torre a Villa Laetitia a Roma chef Domenico Stile;
  • Danì Maison a Ischia (Napoli) di Nino di Costanzo;
  • Signum a Salina (Messina) chef Martina Caruso