nuovo dpcm musei riapertura

MUSEI – Il governo sta valutando la possibilità di riaprire i musei e le mostre dal 18 gennaio nelle regioni gialle durante i giorni feriali.

Franceschini: ‘Ipotesi Dpcm musei aperti in zone gialle. Almeno per i giorni feriali, è un primo passo.

Mentre in queste ore si attende di capire come evolverà la crisi di governo, gli italiani in realtà sembrano essere maggiormente concentrati sulle misure che saranno contenute nel prossimo Dpcm, in vigore dal prossimo 16 gennaio fino al 5 marzo.

Nel nuovo decreto infatti sarà prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile 2021, confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle 5, vietato l’asporto da bar e ristoranti. L’Italia sarà ancora suddivisa in zone – di colore giallo, arancione e rosso, anche se molti auspicano una suddivisione provinciale e non più regionale – e anche in caso di zona gialla, sarà vietato spostarsi da una regione all’altra se non per comprovate motivazioni di salute, lavoro e necessità.

Durante le comunicazioni in aula in merito alle misure da adottare per affrontare la pandemia, il ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato la riapertura dei musei e (con ogni probabilità) delle mostre in zona gialla. “È intenzione del governo stabilire una quarta area, quella zona bianca, che potrà scattare solo con livelli epidemiologici molto bassi, incidenza sotto i 50 casi settimanali ogni centomila abitanti, Rt sotto 1 e indice di rischio basso”, ha detto speranza. “È difficile che questa area possa scattare nel breve ma iniziamo un percorso di speranza per i prossimi mesi. Con lo stesso spirito è intenzione del governo in area gialla riaprire i musei come luogo simbolico della cultura del Paese”.

I musei sono dunque uno dei punti in discussione nel vertice Governo-Regioni e Enti locali (Anci e Upi) convocato dal ministro degli Affari regionali Francesco Boccia per fare un punto sull’integrazione del piano vaccinale e sul nuovo dpcm contenente le misure per il contrasto alla pandemia.

I Musei Vaticani a ROMA pronti dal primo febbraio

Ai musei Vaticani “si continua a fare ricerca e a fare manutenzione ordinaria e straordinaria perché con i grandi flussi che avevano prima della pandemia non era possibile farla, se non in regime straordinario e nei giorni di vacanza.

Lo facciamo pensando a un’ottima e proficua riapertura che ci auguriamo possa essere alla fine del mese di gennaio, quindi per il primo febbraio. Ci auguriamo, se l’emergenza sanitaria lo permetterà, di riaprire i battenti in quella data”