RIVOLUZIONE VERSACE: il brand presenterà la nuova collezione fuori dalle date ufficiali, solo in formato digitale
RIVOLUZIONE VERSACE: il brand presenterà la nuova collezione fuori dalle date ufficiali, solo in formato digitale

RIVOLUZIONE VERSACE: il brand presenterà la nuova collezione fuori dalle date ufficiali, solo in formato digitale

Il conto alla rovescia per la prossima settimana della moda femminile, a Milano è appena iniziato e a pochissime ore dalla pubblicazione delle date ufficiali (dal 23 febbraio al 1º marzo 2021) e dei nomi dei brand che parteciperanno all’evento, Donatella Versace annuncia che la presentazione della sua nuova collezione avverrà in formato totalmente digitale e fuori dal calendarioIn brand, guidato da Donatella, non aveva sfilato nemmeno durante la Fashion week maschile, che si è tenuta a gennaio.

RIVOLUZIONE VERSACE: il brand presenterà la nuova collezione fuori dalle date ufficiali, solo in formato digitaleSono numerosi gli stilisti che hanno già optato per presentazioni digitali, a dimostrazione, ancora una volta, che la Pandemia non guarda in faccia nessuno, nemmeno i grandi nomi del fashion system. Fra gli episodi più recenti, la ritirata dalla  fashion Week di Parigi di Dolce&Gabbana.

Donatella ha spiegato che la scelta di presentare la collezione in formato digitale rappresenta un modo coscienzioso di adattarsi alla situazione, sfruttando altre forme d’arte.

“Fare un evento digitale ha i suoi vantaggi. Uno di questi è la possibilità di connettersi con il pubblico quando pensi sia il momento più giusto”

Ma nonostante la scelta, in controtendenza, di presentare la collezione fuori dal calendario ufficiale ( per l’esattezza il 5 marzo), Donatella ha voluto ribadire che è e sarà sempre un fiero membro della Camera della Moda:

“La decisione di presentare la collezione Autunno/Inverno 2021 alcuni giorni dopo la Fashion Week di Milano, non influisce sul fatto che Versace rimane un membro orgoglioso di Camera della Moda e che il brand sarà sempre uno dei principali esponenti e un grande sostenitore del sistema moda italiano”.