MODA & AMBIENTE: da One Ocean Foundation una guida alla sostenibilità
MODA & AMBIENTE: da One Ocean Foundation una guida alla sostenibilità

MODA & AMBIENTE: da One Ocean Foundation una guida alla sostenibilità

MODA & AMBIENTE: da One Ocean Foundation una guida alla sostenibilitàI solventi e i coloranti impiegati nel lavaggio e nella produzione dei capi di abbigliamento causano circa il 20-25% dell’inquinamento delle acque industriali, il 35% delle microplastiche nell’oceano proviene da tessuti sintetici e sono all’incirca 1400 trilioni le microfibre che inondano i nostri mari. Come rendere la moda più sostenibile? One Ocean Foundation (OOF), iniziativa italiana per la salvaguardia dell’oceano, cerca di rispondere con le 7 linee guida di Business for Ocean Sustainability – The Fashion Industry, un’indagine realizzata in collaborazione con SDA Bocconi Sustainability Lab e il patrocinio della Camera della Moda.

Il report si avvale dell’analisi approfondita dei report di sostenibilità di 28 aziende della moda, di pubblicazioni accademiche, dati statistici, relazioni dei governi e pubblicazioni degli addetti ai lavori. Il settore della moda è uno dei principali settori manifatturieri del mondo e, allo stesso tempo, uno dei più inquinanti. Lo studio offre un’istantanea delle principali pressioni esercitate dal settore sull’ambiente e sugli ecosistemi marini, e fornisce una visione chiara delle buone pratiche sostenibili da applicare lungo la catena del valore per una trasformazione sostenibile del settore. Offre anche una panoramica sulle questioni chiave che le aziende di questo settore devono riconoscere e in relazione alle quali devono intervenire senza indugio.

Nello specifico, lo studio suggerisce di abbandonare la convinzione che l’impatto del settore sia circoscritto alla sola fase produttiva e considerare invece tutte le fasi della value chain, dalle materie prime allo smaltimento. Ad attraversare queste fasi, 7 linee guida:

  1. Fare ricorso a una pianificazione strategica e definire obiettivi concreti;
  2. Adottare pratiche sostenibili in fase di produzione delle materie prime;
  3. Ripensare gli imballaggi;
  4. Migliorare la filiera logistica;
  5. Sensibilizzare i clienti a comportamenti di consumo sostenibili;
  6. Svolgere ricerca e sviluppo in ogni fase della value chain;
  7. Garantire trasparenza e tracciabilità, adottando certificazioni per rafforzare il proprio impegno

Per saperne di più, leggi il report completo.