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L’iniziativa Sempre aperti a donare arriva a Milano e in provincia, dove McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald doneranno 1.155 pasti caldi ogni settimana, fino a marzo a diverse strutture caritative e associazioni del territorio che offrono accoglienza a persone e famiglie in difficoltà, grazie alla collaborazione con Caritas Ambrosiana e Banco Alimentare Lombardia.

McDonald’s e Fondazione Ronald McDonald a sostegni dei bisognosi

Sono 500 i pasti che, con l’aiuto di Caritas Ambrosiana, verranno donati ogni settimana ai bisognosi del capoluogo lombardo. I team dei ristoranti di Corso Lodi, Via Lorenteggio, Via Farini, Stazione Centrale (Piazza Duca D’Aosta) e Via Antonini si occuperanno di preparare i pasti che potranno essere ritirati tramite buoni pasto dalle persone assistite da Caritas Ambrosiana.

Inoltre, in città e provincia, saranno i ristoranti McDonald’s di Milano, in viale Rubicone, via Torino e Piazza XXIV Maggio, Gorgonzola, lungo la strada provinciale 13, Magenta in via Boffalora, Rozzano in via Eugenio Curiel e Sedriano in via Giuseppe Garibaldi ad essere coinvolti da vicino nel progetto. I team di lavoro dei ristoranti si occuperanno della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti insieme a Banco Alimentare Lombardia da diverse strutture e associazioni del territorio: Fondazione Aquilone ONLUS, Opera Messa della Carità, Associazione Gruppo di Betania Onlus, Associazione La Cascina Onlus, Caritas Parrocchiale SS.MM. Protaso e Gervaso, Non di solo pane, Famiglie Temporanea Accoglienza Onlus e Caritas Parrocchiale San Remigio.

Le donazioni nella città e provincia di Milano fanno parte del progetto Sempre aperti a donare, lanciato da McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald. L’Iniziativa, partita sotto Natale, vuole portare conforto a chi è in difficoltà anche oltre il periodo delle feste; per questo, il progetto prevede la donazione di 100.000 pasti caldi che verranno distribuiti entro la fine di marzo alle strutture di accoglienza che ospitano famiglie e persone fragili in diverse città italiane.