Il Comune di Milano si sposta in periferia

Un’operazione di rigenerazione urbana con la riqualificazione di un edificio esistente e interventi per migliorare lo spazio pubblico nel quartiere

Si trasferiranno le direzioni Urbanistica, Mobilità, Transizione Ambientale, Politiche Sociali, Quartieri e Audit, un migliaio di dipendenti in tutto, anche se in parte in questo periodo sono in smart working. Un edificio luminoso, tutto di vetro, che vuole essere anche un riscatto simbolico delle periferie.

l nuovo palazzo del Comune di Milano che, a regime ospiterà circa mille dipendenti da sei diverse Direzioni (Urbanistica, Mobilità, Transizione Ambientale, Politiche sociali, Quartieri, Audit).

Non un edificio di nuova costruzione, ma una struttura già esistente riqualificata in modo ecosostenibile. Non nel centro cittadino, ma nel cuore del quartiere Corvetto,

“Il Comune di Milano abbandona sedi storiche centrali, spesso poco funzionali, e va nei quartieri con i propri uffici. A pochi minuti dalla metropolitana, con uffici nuovi e funzionali. E una pista di atletica di 300 metri sul tetto.

“In un periodo così complesso e difficile, come quello che stiamo affrontando – ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -, l’apertura dei nuovi uffici comunali di via Sile 8 assume una valenza molto importante: non si tratta di una semplice riorganizzazione né di una mera operazione economico-immobiliare. Oggi diamo il via a una nuova fase della vita del Comune di Milano. Vogliamo dire ai milanesi che il Comune è vicino a loro, nel loro quartiere, pronto ad ascoltare e a intervenire per dare risposta alle loro necessità. La sede di via Sile 8 è ospitata in un edificio riqualificato in modo ecosostenibile ed è perfettamente integrato con il territorio circostante: ospiterà direzioni strategiche per la crescita e lo sviluppo della città. Questa, però, non sarà l’unica sede ‘decentrata’ del Comune. Nei prossimi mesi apriremo anche le sedi di via Durando 38/A e quella di via Principe Eugenio”.

Il nuovo ufficio Via Sile 8

L’edificio ha una superficie di 28.800 mq (suddivisi in 7 piani fuori terra, uno interrato e uno a terrazza), di cui oltre 20mila destinati ad uffici. È stato riqualificato secondo criteri di ecosostenibilità ed efficienza energetica ed è dotato di spazi per il pubblico, locali per archivi, posti moto e biciclette, terrazze e una pista da running sul tetto. Il piano interrato è riservato al parcheggio mentre sulla copertura insiste un impianto fotovoltaico con un cortile interno; all’esterno 9.500 mq di verde.

Il palazzo è stato definitivamente acquisito a dicembre scorso, con la firma del rogito tra Palazzo Marino e la società Ecomisile srl, per un valore di 67 milioni di euro. Come previsto i lavori sono terminati nel mese di febbraio per iniziare con i traslochi di arredi e personale nel mese di marzo.

La sua collocazione lo rende facilmente raggiungibile con la metropolitana M3 (Corvetto, Brenta) e lo vede circondato da diversi servizi di pubblica utilità.

Gli interventi nel quartiere

Tanti gli interventi di riqualificazione dello spazio pubblico che saranno realizzati a scomputo oneri con l’obiettivo di rigenerare questo quadrante di città incrementandone vivibilità, connessioni di mobilità e verde.

Più spazi per ragazzi e bambini: un’ampia area alberata sarà realizzata all’interno del polo pubblico tra le vie Sile, Oglio e Mincio, tra la scuola media Lombardini, il polo Ferrara e il Circolo Arci, attrezzata tavoli da ping pong e canestro da basket; mentre lungo via Sile, all’incrocio con via Polesine, verrà realizzato un playground, caratterizzato da giochi per i più piccoli, aiuole e alberi.

Verrà rimossa la recinzione che delimita attualmente l’area di via Sile 8, con la realizzazione di nuove aree verdi e percorsi pavimentati che consentiranno la percorribilità pedonale all’interno dell’isolato. Una nuova configurazione è prevista anche per via Oglio, dove sarà eliminata la recinzione che delimita la piazza antistante la sede del Municipio 4, in modo da aprire alla comunità uno spazio attualmente di pertinenza dell’edificio. Verrà quindi rifatta la pavimentazione, con la posa di alberi e arredi, oltre al restringimento e rialzo della carreggiata, mantenendo i posti auto esistenti e garantendo la fruibilità del mercato settimanale.

Sostenibilità ambientale e sicurezza stradale saranno poi garantiti da marciapiedi più ampi, connessioni ciclabili, aiuole verdi e alberi. Verranno riqualificati i marciapiedi e le pavimentazioni lungo via Mincio, all’altezza dell’incrocio con via Oglio, con la posa di panchine, alberi e aiuole. L’incrocio tra via Oglio e corso Lodi prevede l’inserimento di due attraversamenti ciclabili adiacenti agli attraversamenti pedonali esistenti, mentre tra via Oglio e via Sile saranno allargati i marciapiedi e istituito un senso unico di marcia, consentendo così la regolamentazione della sosta. Marciapiedi più ampi previsti anche all’incrocio tra via Sile e via Polesine, con l’inserimento di una casa dell’acqua, e tra via Sile e via Gamboloita; mentre sarà tracciato un tratto ciclabile all’incrocio tra via Gamboloita e corso Lodi che viene riqualificata con un miglior tracciamento degli stalli di sosta, una nuova pavimentazione e nuove aiuole.