supermercati nuovi orari esselunga carrefour

Il giorno di Pasqua molti supermercati saranno chiusi o faranno orario ridotto. A Pasquetta prevista qualche apertura in più. Alcune regioni poi hanno adottato provvedimenti ad hoc. Ad esempio in Piemonte i supermercati saranno chiusi a Pasqua dalle ore 13 mentre non apriranno del tutto il giorno di Pasquetta

COOP – Le Coop hanno deciso di rimanere prevalentemente chiuse, ma ci sono casi particolari in alcune regioni. In Liguria a Pasqua sono aperti i super (non gli iper), a Roma saranno aperti a Pasquetta con orario ridotto (la maggior parte dalle 8.30 alle 13), mentre le Coop di tutte le altre regioni e città saranno chiuse entrambi i giorni

Carrefour – In linea di massima i supermercati a marchio Carrefour saranno aperti sia a Pasqua sia a Pasquetta, in alcuni casi con limitazioni di orario.

Iper – I negozi a marchio Iper sono chiusi la domenica di Pasqua mentre sono per lo più aperti lunedì 5 aprile con orari talvolta ridotti.

LIDL – La catena Lidl ha scelto di chiudere a Pasqua e aprire a Pasquetta, per lo più dalle 9 alle 13

CONAD – Conad non ha dato indicazioni fisse tramite il Consorzio Nazionale. Ogni socio imprenditore decide in autonomia gli orari di apertura dei punti vendita. L’orientamento di massima sembra quello di aprire lunedì, con poche aperture la domenica

PAM – La catena Pam ha scelto di chiudere la domenica e rimanere aperta il lunedì

UNES – Infine Unes ha deciso per la chiusura generale domenica, mentre a Pasquetta le aperture potrebbero subire variazioni di orario da negozio a negozio

 

In zona rossa, compreso il periodo di Pasqua, i negozi che possono restare aperti secondo Dpcm sono i seguenti:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Servizi per la persona:
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

Restano chiusi i negozi di abbigliamento per adulti, i centri commerciali e i mercati, fatto salvo per le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli, fiori e piante.

All’interno dei centri commerciali restano aperti supermercati, punti vendita di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e presidi sanitari

Come specificato nelle FAQ del Governo, i supermercati e i negozi che vendono generi alimentari o beni di prima necessità e che quindi rimangono aperti in zona rossa possono vietare l’acquisto di beni e prodotti diversi da quelli alimentari e di prima necessità. L’esercente deve organizzare gli spazi in modo da precludere ai clienti l’accesso a scaffali o corsie in cui questi altri prodotti sono riposti, o nel caso in cui ciò non sia possibile, devono essere rimossi dagli scaffali i prodotti la cui vendita non è consentita. Tale regola vale per qualunque giorno di apertura, feriale, prefestivo o festivo.