DVCA MILANO risotto alla milanese

La comodità e la bellezza di internet possono vedersi anche in situazioni come questa. La cucina più apprezzata a livello internazionale nel 2020 e i piatti maggiormente cucinati , secondo un motore di ricerca americano. TestaAtlas, questo il suo nome, ha raccolto milioni di voti e di opinioni per mesi interi, arrivando proprio in questi giorni alla sentenza definitiva.

La cucina italiana è ancora l’indiscussa regina del pianeta. Questo, nonostante un’annata martoriata anche soprattutto a livello turistico, con centinaia di migliaia di strutture di settore ferme o chiuse. Vediamo, comunque, assieme ai nostri Esperti, tra conferme e sorprese le curiosità di questo sondaggio.

Il podio internazionale

Se ci aspettavamo di trovare le cucine orientali, subito dopo la nostra, ecco invece la prima sorpresa. Il podio, infatti, è totalmente europeo, anzi mediterraneo:

  • Italia;
  • Grecia;
  • Spagna.

I piatti preferiti

Ecco, dunque cosa il mondo ha maggiormente preferito e cucinato nel 2020 tra i piatti della squadra vincitrice, cioè l’Italia:

  • la pizza Margherita, e, nello specifico moltissimi partecipanti hanno voluto tributare alla pizza napoletana il podio di migliore al mondo;
  • il risotto alla milanese;
  • le lasagne verdi bolognesi;
  • le tagliatelle al ragù;
  • gli spaghetti alla carbonara;
  • cacio e pepe;
  • ossobuco alla milanese;
  • trenette al pesto;
  • spaghetti aglio olio;
  • costata fiorentina.

Qui tutti i piatti della ricerca : https://www.tasteatlas.com/best

LA RICETTA DELL’OSSUBUCO ALLA MILANESE

Il risotto alla milanese con ossobuco è una ricetta tipica Lombarda e in particolare della città di Milano. Gli ossibuchi, buonissimi da gustare come secondo, si completano con il risotto allo zafferano. L’ossobuco si ottiene dallo stinco di vitello. Gli ossibuchi, piatto da buongustai, risale al 700. Il risotto alla milanese con ossobuco è un piatto unico.

Ingredienti (4 persone)

Prezzo indicativo medio 8.90 Euro

Per il risotto

  • 300 grammi riso carnaroli
  • burro
  • brodo di carne o di dado senza glutammato
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco

Per gli ossibuchi

  • 4 ossibuchi di vitello
  • 100 grammi di vino bianco
  • 40 grammi burro
  • brodo
  • farina
  • sale fino
  • prezzemolo tritato
  • scorza di 1/2 limone
  • burro
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio aglio

Note: La ricetta originale prevede il burro, ma è possibile sostituirlo con olio extravergine di oliva.

Procedimento

  1. Preparo gli ossibuchi: trito finemente la cipolla e la metto nella padella con lo spicchio di aglio e il burro. Faccio rosolare.

  2. Con un coltello incido i bordi degli ossibuchi, li infarino e li metto nella padella.

  3. Quando sono rosolati da una parte li giro e appena hanno preso colore li spruzzo con il vino e metto il sale o il dado.

  4. Copro con il brodo e li cuocio, coperti, per 90 minuti. Durante tutta la cottura li giro solo 2-3 volte. Se necessario aggiungo un po’ di brodo o di acqua.

  5. Prima di finire la cottura trito finemente il prezzemolo con la scorza di limone che aggiungo agli ossibuchi che a fine cottura devono risultare con un bel po’ di intingolo.

  6. Preparo il risotto: faccio soffriggere lo scalogno e il dado con il burro.

  7. Aggiungo il riso, lascio tostare per 1-2 minuti e verso il vino bianco che faccio evaporare solo in parte.

  8. Aggiungo, quando necessita, il brodo. A metà cottura sciolgo lo zafferano con un po’ di brodo e lo metto nel risotto.

  9. Cuocio, mescolando, per 14-15 minuti. Deve risultare all’onda (molto morbido).

  10. Tolgo dal fuoco metto un pezzetto di burro e 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.

  11. Mescolo e lascio mantecare per 2 minuti.

  12. Metto nel piatto il risotto e sopra adagio l’ossobuco con il suo intingolo.