decreto sostegni bis fondo perduto

Decreto Sostegni bis, prima versione del testo in bozza: iniziano a definirsi le novità del nuovo provvedimento economico da 40 miliardi.

In arrivo una nuova proroga del reddito di emergenza 2021.

Nella bozza del decreto Sostegni bis, atteso per l’approvazione in Consiglio dei Ministri entro la prima settimana di maggio, sono infatti incluse altre due quote di REM per i mesi di giugno e luglio 2021.

Dopo le tre mensilità di marzo, aprile e maggio sarà quindi possibile, per le famiglie in difficoltà e per gli ex beneficiari di indennità NASpI e Discoll, continuare a ricevere un aiuto economico.I requisiti di accesso, da quanto emerge, sarebbero gli stessi fissati dal decreto Sostegni, con la sola differenza del limite di reddito per i nuclei familiari che dovrà riferirsi al mese di marzo e non più a febbraio 2021.

Nella bozza del decreto Sostegni bis in circolazione viene anche confermata una nuova tornata di contributi a fondo perduto per le partite IVA, per un totale di 14 miliardi di euro, riconosciuti a chi ha subito un calo medio mensile di fatturato o corrispettivi pari almeno al 30 per cento e non supera il limite di 10 milioni di ricavi e compensi.

I nuovi aiuti economici per le imprese in crisi saranno riconosciuti secondo un doppio canale. È previsto il pagamento automatico di un contributo pari a quanto già erogato e, in parallelo, una seconda rata calcolata in relazione alla perdita media mensile registrata da aprile 2020 a marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 2019-2020. Dall’importo emerso applicando le percentuali dal 60 al 20 per cento verrà sottratto quanto già riconosciuto in automatico.

Torna poi il bonus affitto, il credito d’imposta del 60 per cento riconosciuto da gennaio a maggio 2021. In parallelo, per le partite IVA in crisi è prevista l’esenzione dal pagamento dell’acconto IMU del 16 giugno 2021, sconti sulla Tari ed agevolazioni in materia di bollette.

Tra le novità contenute nel testo in bozza del decreto Sostegni bis c’è poi un rafforzamento del bonus prima casa: i giovani under 36 potranno beneficiare dell’esenzione dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali e dal taglio delle imposte sostitutive sui finanziamenti fino al 31 dicembre 2022.

Il decreto Sostegni bis dovrebbe poi confermare il REM, reddito di emergenza, accanto al bonus 2.400 euro per lavoratori stagionali e del turismo e l’indennità per i lavoratori dello sport.

Passiamo quindi in rassegna le novità contenute nella bozza del decreto Sostegni bis che, seppur non ancora ufficiale, aiuta a capire come saranno utilizzati i 40 miliardi di deficit aggiuntivo.

Decreto Sostegni bis, testo in pdf: ecco la bozza

Si mette di seguito a disposizione dei lettori la prima bozza in pdf del decreto Sostegni bis pubblicata nelle ultime ore. Il testo è datato 30 aprile 2021 e, evidenziamo, si tratta di una versione non certo definitiva del nuovo provvedimento economico a tutela di imprese e famiglie.

Il testo definitivo dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri entro venerdì 7 maggio 2021.


Decreto Sostegni bis, le novità: nuovi contributi a fondo perduto a doppio binario

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