milano malpensa aeroporto

Aeroporto Milano Malpensa: è avvenuta il 3 maggio la conference call per decidere la strategia di crescita da mettere in atto post pandemia.

In data 3 maggio 2021 i nove sindaci del Cuv e gli assessori regionali all’ambiente, al territorio e alle infrastrutture, si sono riuniti in una conference call virtuale per discutere e deliberare riguardo le sorti dell’aeroporto di Milano Malpensa post pandemia.

Gli assessori della Regione Lombardia presenti all’incontro erano: Raffaele Cattaneo (Ambiente, Clima), Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti, Mobilità sostenibile).

Hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni di Arsago SeprioCardano al CampoCasorate SempioneFernoGolaseccaLonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino.

I punti centrali dell’incontro sono stati quattro in particolare:

  1. Sviluppo green dell’aeroporto;
  2. Infrastrutture;
  3. Indotto;
  4. Programmazione territoriale e negoziata.

PUNTO 1: SVILUPPO GREEN DELL’AEROPORTO

Per il primo punto sono state fatte delle analisi che hanno mostrato come sia corretto proseguire con le azioni già intraprese. L’assessore Raffaele Cattaneo ha infatti dichiarato che “l’attuale rete di monitoraggio è più che sufficiente per raccogliere informazioni scientificamente fondate e attendibili.”.

Nonostante il periodo di fermo dovuto alla situazione di emergenza sanitaria e al conseguente lockdown, non vi sono state modifiche sostanziali nell’andamento della qualità dell’aria.

PUNTO 2: INFRASTRUTTURE

Durante la riunione è stato sviluppato un quadro di avanzamento per le singole opere.

Un’attenzione particolare è stata rivolta alla Tangenziale di Somma Lombardo, strettamente legata a un progetto sul traffico che sarà concluso entro i prossimi mesi.

PUNTO 3: INDOTTO 

È stato condiviso un aggiornamento sul confronto in corso con Sea sul Masterplan di Malpensa. Questo è infatti lo strumento che il gestore propone alle Istituzioni per governare lo sviluppo dell’aeroporto, fino al 2030. Il dialogo è tuttora aperto.

PUNTO 4: PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA 

Riguardo l’ultimo punto, invece, la conference call è arrivata alla conclusione che lo strumento del Piano d’area Malpensa non è adeguato, perciò è in corso di redazione un Piano territoriale di coordinamento che riguarderà anche l’area attorno a Malpensa.