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photo Paolo Valentini

Durante la Design Week 2021 i chiostri del Museo delle Scienza e della Tecnologia ospitano i progetti e le iniziative più innovative sul tema del re-waste, realizzati da nomi internazionali dell’architettura e della progettazione industriale.

Al Museo della Scienza e della Tecnologia arriva il RoBar sostenibile di design

Tra i progetti lo studio milanese Vudafieri-Saverino Partners, che ha curato il progetto e l’allestimento del RoBar: un vero bar-installazione sostenibile, di circa 100 mq, gestito dagli chef stellati Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia.

Situato all’interno dello scenografico chiostro Olona, il RoBar si compone di tre banconi, realizzati con pannelli neri Finsa – GreenPanel di MDF ultraleggero, dedicati rispettivamente a food, drink e stoccaggio. Il design dei banconi esalta le caratteristiche peculiari di questo materiale sostenibile – che ha ottenuto la certificazione Cradle to Cradle – mettendone in risalto la struttura interna alveolare con i tagli a vista e un gioco di lesene verticali.

Lungo tutta la parete del chiostro, in corrispondenza di ogni campata, sono collocati otto archi di pannelli neri ondulati che definiscono l’area dedicata al bar-bistrot e ne scandiscono il ritmo. Sugli archi sono posizionate delle frasi dalla grafica pop, realizzate da policarbonato proveniente da gruppi ottici e stampato in 3D da Simone Maccagnan. Save the Waste, Waste is Value, Sustainability, Responsibility, Emotionability, Guiltless plastic sono i messaggi scelti: tutti emblematici del progetto promosso da Rossana Orlandi.

I tavoli, ciascuno diverso per colore e spessore, sono stati realizzati da 3D Wall Panels Italia e The Good Plastic Company con pannelli di plastica riciclata.