Museo Diocesano

L’esposizione presenta 120 immagini, ed è curata da Denis Curti, da Marion Perceval e Charles-Antoine Revol, rispettivamente direttrice e project manager della Donation Jacques Henri Lartigue, in collaborazione con Casa Tre Oci di Venezia e dalla Donation Jacques Henri Lartigue di Parigi, con il patrocinio del Comune di Milano, del Consolato di Francia a Milano, dell’Institut Français di Milano, con il sostegno di Ricola, media partner IGP Decaux.

Jacques Henri Lartigue in mostra al Museo Diocesano

Il percorso espositivo segue un ordine cronologico affiancato da focus sui principali momenti di riscoperta dell’opera di Lartigue, a cominciare dalla rassegna del museo newyorkese, durante la quale sono presentati i suoi primi scatti precedenti la prima guerra mondiale, e che fanno di lui l’enfant prodige della fotografia.

Tra i tanti artisti che incontrò vi fu anche Richard Avedon. Lui, in particolare, gli chiese di scavare nel suo archivio per riportare alla luce alcuni scatti al fine di creare un ‘giornale’ fotografico. La selezione di queste immagini, fatta dallo stesso Avedon e da Bea Feitler, photoeditor di Harper’s magazine, portò alla pubblicazione del volume, nel 1970, Diary of a Century che lo consacrò definitivamente tra i grandi della fotografia del Novecento.

Questi lavori e moltissimi altri sono in mostra ancora fino al 10 ottobre 2021, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano nella mostra dedicata al fotografo francese Jacques Henri Lartigue (1894-1986), dal titolo L’invenzione della felicità.