BRERA apertura serale

BRERA: il Giovedì Sera Pinacoteca versione Low Cost per tutta l’Estate

Brera: dal 30 giugno al 29 settembre l’orario di chiusura viene spostato alle 22.15, biglietto ridotto a soli 2 euro.

Un’ estate 2016  caratterizzata della riapertura dell’Area Expo e nel segno della cultura.

brera cristo di mantegna
All’opera di Mantegna, oltre alla redazione di Carracci, sarà accostato, il dipinto Compianto sul Cristo morto, sempre raffigurante la stessa tematica, realizzato da Orazio Borgianni nel 1615 e proveniente dalla Galleria Spada di Roma.

Infatti, ogni giovedì sera, dal 30 giugno al 29 settembre, la Pinacoteca di Brera sarà aperta fino alle 22.15 e il biglietto sarà ridotto a soli 2 euro ( anzichè 8 o 10 euro ) a partire dalle ore 18.00 fino alla chiusura della biglietteria alle 21.40.


Un’occasione speciale non solo per ammirare nelle sere d’estate gli straordinari capolavori di uno dei musei più belli d’Italia, ma anche per scoprire il nuovo ri-allestimento delle sale della Pinacoteca.

brera estate milano
secondo dialogo Attorno a Mantegna

Da non perdere, fino al 25 settembre, il secondo dialogo “Attorno a Mantegna”: Il Cristo morto di Andrea Mantegna, icona universale del Rinascimento in dialogo con Il Cristo morto con gli strumenti della passione, di Annibale Carracci, proveniente dalla Staatsgalerie di Stoccarda e il dipinto Compianto sul Cristo morto, sempre raffigurante la stessa tematica, realizzato da Orazio Borgianni nel 1615 e proveniente dalla Galleria Spada di Roma.

Le due opere per la prima volta poste fianco a fianco, rappresentano il secondo eccezionale confronto proposto dalla Pinacoteca di Brera: un museo che rinnovandosi offre stimoli di riflessione ai suoi visitatori puntando su una collezione che comprende alcuni dei capolavori dell’arte universale.

C’era stata già tanta fila all’inaugurazione di questo ‘secondo dialogo‘.

Il riallestimento della Pinacoteca non ha riguardato la singola opera d’arte del Mantegna, ma l’intera sala dedicata alla pittura veneta del Quattrocento, con un ritorno di quel respiro che era in una certa misura anche una delle cifre stilistiche degli artisti come, per esempio, Giovanni Bellini.