FELTRINELLI

FELTRINELLI: dal 13 al 17 dicembre in collaborazione con Comune di Milano e Fondazione Cariplo presenta l’evento Voices and Borders.Ecco il programma.

Per la settimana di inaugurazione della sua nuova sede, dal 13 al 17 dicembre Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in collaborazione con Comune di Milano e Fondazione Cariplo, presenta Voices and Borders, un programma di cinque giornate di letture, proiezioni, incontri e spettacoli dedicati alle quattro sfide di cittadinanza proposte dal mondo contemporaneo e raccolte dall’attività di ricerca di Fondazione.

Le quattro sfide sono: Partecipazione, Confini, Sostenibilità, Fonti e Memoria. Ad ognuna di queste è dedicata una delle giornate della settimana inaugurale ed è associata una parola chiave in grado di raccontare al pubblico la relativa tematica: Voices, Borders, Planet, Memory.

Durante ciascuna giornata vengono proposti un testo di riferimento del patrimonio della Fon-dazione, una pubblicazione digitale della collana Utopie e un momento culturale/performa-tivo in Sala Polifunzionale, cuore del progetto della nuova sede.
Il quinto giorno, con parola chiave Echoes, raccoglie gli echi dei giorni precedenti e propone una giornata dedicata alla musica.

Il tema di fondo di Voices and Borders è il rapporto tra individuo e collettività, tra azione personale e trasformazioni sociali: uno sguardo sul presente che passa dalla conoscenza del passato e dalla convinzione che cambiare le cose, per migliorare le condizioni di vita di tutti, è possibile.

Il nuovo corso della Fondazione è infatti incentrato sul concetto di Spazio di Cittadinanza: sul pensiero e sull’azione intesi come azione civile, volta a consegnare alla collettività un cambia-mento duraturo che nasce dal dialogo, dal confronto, dalla ricerca e dalla conoscenza.

Voices and Borders ha inizio il 13 dicembre, giorno dell’inaugurazione della nuova sede, nel quale, dalle 17 alle 23, sarà possibile visitare il nuovo edificio e assistere a momenti performativi che animeranno gli spazi. Per la regia di Igor Loddo, gli attori della compagnia del Teatro Filo-drammatici di Milano tradurranno infatti in azione alcuni dei testi più significativi ed evocativi del patrimonio archivistico e documentale della Fondazione. Tra questi, i testi di autori come Ernesto Che Guevara, Malcolm X, Salvador Allende e Michail Bakunin.

Dal 13 e per il mese successivo, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, la nuova sede di Viale Pasubio sarà arricchita dall’installazione site specific “Nineteen Locations of Meaning” dell’artista Joseph Kosuth.
Anche dal 14 al 17 dicembre, dalle ore 9 alle ore 13.30, sarà possibile accedere alla Sala Poli-funzionale allestita a utilizzo libero e aperto per accogliere i visitatori in transito e offrire loro la possibilità di prendere un primo contatto con i nuovi spazi.

In orario serale, saranno ospitati incontri culturali, proiezioni, performance e dibattiti con protago-nisti come Salvatore Veca, Luca Ciut, Amos Gitai, Teho Teardo, secondo programma che segue.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni:

  • Martedì 13 dicembre-VOICES
    Sfida di cittadinanza: Partecipazione
    Dalle ore 17 alle ore 23, la Fondazione apre le sue porte alla cittadinanza. La visita è arricchita da momenti performativi: per la regia di Igor Loddo – attore, regista, actor coach e direttore artistico del progetto “Io non parlo, sono parlato” – otto attori della compagnia del Teatro Filodrammatici di Milano interpreteranno otto tra i documenti più significativi del Patrimonio di Fondazione: M.K. Gandhi, Discorso per la marcia sul sale; Michail Bakunin, Lettera a Celso Ceretti in Morte di Mazzini; Ernesto Che Guevara, Ultima lettera a Fidel Castro; Piero Gobetti, Testamento politico, La rivoluzione liberale; Anna Kuliscioff, Il monopolio dell’uomo; Salvador Allende, Ultimo discorso; Dichiarazione sciopero della fame degli stu-denti di Piazza Tienanmen; Malcolm X, Programma fondamentale dell’organizzazione per l’unità afroamericana.
    Per questa giornata, coerentemente con la sfida di cittadinanza e con la parola chiave “fu-turo”, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone la pubblicazione digitale Nationalizing Education di John Dewey, per la Collana Quaderni.
  • Mercoledì 14 dicembre-BORDERS
    Sfida di cittadinanza: Confini
    Dalle 9.00 alle 13.30 porte aperte alla cittadinanza nella nuova sede di Fondazione: visita della Sala Polifunzionale e fruizione dell’installazione site specific “Nineteen Locations of Meaning” di Joseph Kosuth in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.
    Alle ore 21, proiezione dei documentari BORDERS di Damjan Kozole e WALLS di Pablo Iraburu & Migueltxo Molina. In un mondo sempre più diviso dai muri, ci sono esseri umani su entrambi i lati di essi: i documentari propongono un racconto che collega le persone che vi-vono e lavorano sui diversi lati del confine, tra Messico e Stati Uniti, Spagna e Marocco, Israele e Palestina, Sud Africa e Zimbabwe. A intervallare le due proiezioni un confronto mo-derato dal giornalista Matteo Pucciarelli, con Alessandro Colombo, Professore Ordinario di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano, e la giornalista Marina Petrillo. Si affronteranno i temi del confine e delle grandi trasformazioni all’origine dei feno-meni migratori del nostro tempo.
    La riflessione della giornata parte dalla lettura dell’articolo di giornale “Indifferenti” di Antonio Gramsci. Per la Collana Utopie Cittadinanza europea, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli presenta l’ebook Oltre il confine. Russia e Europa nel XX secolo, con introduzione di Andrea Panaccione.
  • Giovedì 15 dicembre-PLANET
    Sfida di cittadinanza: Sostenibilità
    Dalle 9.00 alle 13.30 porte aperte alla cittadinanza nella nuova sede di Fondazione: visita della Sala Polifunzionale fruizione dell’installazione site specific “Nineteen Locations of Mea-ning” di Joseph Kosuth in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.
    Alle 18 Giuseppe Berta, Giorgio Bigatti, Carlo Feltrinelli, Salvatore Veca e Massimiliano Tarantino presentano l’Annale 2017 di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dal titolo La Bi-blioteca Istituto Feltrinelli. Progetto e Storia. Il volume ripercorre per la prima volta l’intenso lavorio sfociato nella costruzione di una delle più singolari istituzioni culturali, la Fondazione Feltrinelli, raccontandone la storia corale e collettiva, ma anche proponendo i profili biografici individuali degli intellettuali che concorsero a gettarne le fondamenta.
    Alle ore 21 si apre un momento esperienziale di lecture e musica, che ha inizio con la vi-deoinstallazione di Shuangshuang Huo dal titolo “All in pieces” e con l’intervista video esclu-siva all’artista.
    Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ringrazia:
    Il Presidente onorario di Fondazione Salvatore Veca tiene una lecture intorno alla parola chiave “Pianeta”; segue l’intervento della fondatrice di Youth Action for Change Selene Biffi. Modera Matteo Caccia.
    Conclude la serata il concerto Per te solo per te, per me solo del compositore Luca Ciut, che presenta in anteprima il suo nuovo album.
    Le riflessioni della giornata partono dal documento del Patrimonio di Fondazione Discorso per la marcia sul sale di M.K. Gandhi. Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone, per la Collana Utopie Globalizzazione e sostenibilità l’ebook di Andrea Segrè e Paolo Azzurro Spreco alimentare. Dal recupero alla prevenzione.
  • Venerdì 16 dicembre-MEMORY
    Sfida di cittadinanza: Fonti e memoria
    Dalle 9.00 alle 13.30 porte aperte alla cittadinanza nella nuova sede di Fondazione: visita della Sala Polifunzionale e fruizione dell’installazione site specific “Nineteen Locations of Meaning” di Joseph Kosuth in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.
    Alle 21, proiezione in anteprima assoluta nazionale del documentario Rabin, the last day (di Amos Gitai, ’90) con introduzione del critico cinematografico Mario Sesti e videointervista esclusiva del regista Amos Gitai, presente a Milano nei giorni della settimana inaugurale. Il testo di riferimento dal Patrimonio di Fondazione è il Programma dell’organizzazione per l’unità afroamericana di Malcolm X. Contestualmente Fondazione propone, per la collana Quaderni, la pubblicazione digitale Storia e Cinema di Federico Rossin.
  • Sabato 17 dicembre-ECHOES
    Dalle 9.00 alle 13.30 porte aperte alla cittadinanza nella nuova sede di Fondazione: visita della Sala Polifunzionale e fruizione dell’installazione site specific “Nineteen Locations of Meaning” di Joseph Kosuth in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.
    Alle ore 21 performance teatrale di Teho Teardo dal titolo Le retour à la raison, che consiste nelle musiche originali composte per i film di Man Ray Le retour à la raison, L’etoile de mer e Emak Bakia. Teardo è accompagnato da Stefano Azzolina alla viola e da Elena De Stabile al violino.